Amazon sfida OpenAI e Anthropic con l’agente Nova Act

by | 31 Mar 2025 | IA

Pieter Abbeel è professore alla UC Berkeley. Ha cofondato Covariant, Gradescope e Berkeley Open Arms | Foto: Wikimedia Commons
Tempo di lettura: 2 minuti

Amazon ha annunciato oggi il lancio di Nova Act, un agente di intelligenza artificiale capace di prendere il controllo dei browser per eseguire azioni semplici in modo autonomo.

Il progetto rappresenta la prima incarnazione pubblica del lavoro svolto dal nuovo laboratorio AGI di Amazon, inaugurato a San Francisco e guidato da due nomi noti del settore: David Luan, ex fondatore di Adept, e Pieter Abbeel, cofondatore di Covariant.

Un’agente AI per la prossima generazione di Alexa

Nova Act è destinato ad alimentare alcune delle funzioni principali del futuro aggiornamento Alexa+, la versione potenziata con IA generativa del popolare assistente vocale di Amazon.

Al momento, la versione rilasciata è una “anteprima di ricerca”, quindi non ancora definitiva, ma è già disponibile per sviluppatori interessati a esplorare il potenziale dell’agente attraverso un SDK dedicato.

Con questa mossa, Amazon si inserisce nella corsa agli agenti AI generalisti, sfidando apertamente realtà come OpenAI, che ha lanciato Operator, e Anthropic, con il suo Computer Use.

L’obiettivo è chiaro: creare intelligenze artificiali capaci di navigare il web e compiere operazioni concrete al posto degli utenti, superando i limiti degli attuali chatbot.

Nova Act si propone di farlo con un approccio modulare e accessibile, integrandosi nella vita quotidiana degli utenti attraverso Alexa.

Cosa può fare Nova Act

Gli sviluppatori che utilizzano il kit di sviluppo di Nova Act possono programmarlo per svolgere compiti concreti come prenotare cene, ordinare cibo o interagire con moduli online e calendari.

Il sistema consente anche di definire quando l’agente deve chiedere l’intervento umano, un elemento chiave per garantire affidabilità e controllo.

Può sembrare strano che un laboratorio dedicato alla cosiddetta intelligenza artificiale generale si occupi di agenti capaci di ordinare insalate o prenotare un ristorante, ma per David Luan non c’è contraddizione.

“Vedo gli agenti come un passo fondamentale verso la creazione di sistemi AI superintelligenti”, ha dichiarato a TechCrunch. Secondo lui, l’AGI è “un sistema che può aiutarti a fare qualsiasi cosa faccia un essere umano con un computer”.

Una sfida aperta sulla qualità

Amazon sostiene che Nova Act abbia già superato le soluzioni concorrenti di OpenAI e Anthropic in alcuni test interni, anche se non ha utilizzato benchmark standard di settore.

Uno dei principali problemi degli agenti IA esistenti è la loro scarsa affidabilità: sono lenti, commettono errori banali e non riescono a operare in autonomia per periodi prolungati.

Sarà proprio questo il banco di prova per Nova Act: dimostrare se Amazon ha finalmente trovato la chiave per trasformare gli agenti in strumenti davvero utili e concreti.

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