KDDI, azienda leader nel settore delle telecomunicazioni in Giappone, sta investendo sempre di più nello sviluppo e nell’applicazione dell’intelligenza artificiale.
Ciò spiega perché al KDDI SUMMIT 2024 l’azienda abbia ribadito la sua stretta collaborazione con OpenAI. E anche perché sia stato invitato a salire sul palco Tadao Nagasaki, CEO di OpenAI Japan.
Non è chiaro se quanto dichiarato da Nagasaki rientri in una predefinita strategia di comunicazione di OpenAI o se il dirigente giapponese si sia fatto scappare qualcosa che Sam Altman preferiva annunciare con un evento simile a quello di lancio di GPT-4o, fatto sta che nel corso del suo intervento ha annunciato il nuovo modello di intelligenza artificiale di OpenAI, denominato GPT Next. E ha precisato che sarà lanciato a breve.
Nagasaki ha poi aggiunto che il numero di utenti attivi di ChatGPT ha superato i 200 milioni, confermandolo come il software che ha raggiunto più velocemente questo traguardo nella storia. Ha detto anche che ChatGPT Enterprise, un servizio rivolto alle aziende, sta guadagnando popolarità, con un numero crescente di imprese che lo adottano, tra cui giganti come Apple, Coca-Cola e Moderna.
Ma torniamo a GPT Next, che oggettivamente è ciò che ci interessa maggiormente. Secondo Nagasaki rappresenterà un’evoluzione tecnologica notevole e sarà circa 100 volte più performante rispetto ai modelli precedenti.

Questo miglioramento non sarà dovuto a un aumento significativo delle risorse computazionali, immaginiamo con grande disappunto di Jen-Hsun Huang, ma a un’architettura ottimizzata e a una maggiore efficienza nell’apprendimento.
GPT Next dovrebbe essere disponibile entro la fine del 2024, aprendo la strada a un’ulteriore integrazione dell’intelligenza artificiale nel tessuto tecnologico globale. A questo punto non resta che attendere le prossime dichiarazioni di Sam Altman…
Aggiornamento 10/09/24: OpenAI ha dichiarato che le tempistiche per “GPT Next” precedentemente condivise sono più indicative che una promessa. Le previsioni di Tadao Nagasaki delineano quindi possibili sviluppi piuttosto che piani precisi.


