Nvidia si lancia nel mercato 30 miliardi di dollari dei chip personalizzati

by | 13 Feb 2024 | IA

Tempo di lettura: 2 minuti

Secondo le stime del gruppo di ricerca 650 Group di Alan Weckel, il mercato dei chip personalizzati per data center quest’anno dovrebbe raggiungere i 10 miliardi di dollari, e raddoppiare entro il 2025. Questo segmento fa parte del più ampio settore dei chip personalizzati, valutato circa 30 miliardi di dollari nel 2023, che rappresenta a sua volta circa il 5% delle vendite globali annue di chip. Attualmente, Broadcom e Marvell dominano la progettazione di silicio personalizzato per i data center.

Nvidia è intenzionata ad espandere le sue attività creando una nuova unità aziendale focalizzata sulla progettazione di chip su misura, specialmente per le aziende di cloud computing, inclusi processori avanzati di intelligenza artificiale.

Questa mossa, annunciata da Reuters, è volta da un lato a conquistare una parte del mercato in crescita dei chip IA personalizzati, e dall’altro a difendersi dalla concorrenza. Nvidia, che controlla circa l’80% del mercato dei chip IA di fascia alta, ha visto il proprio valore di mercato aumentare del 40% quest’anno, raggiungendo 1,73 trilioni di dollari. Tra i suoi clienti ci sono OpenAI, Microsoft, Alphabet e Meta Platforms, società che si sono impegnate nell’acquisto dei suoi chip per competere nel settore emergente dell’IA generativa.

I chip H100 e A100 di Nvidia sono utilizzati come processori IA generici dai suoi principali clienti. Tuttavia, molte aziende tecnologiche hanno iniziato a sviluppare i propri chip interni così da soddisfare esigenze specifiche, allo scopo di ridurre il consumo energetico e i costi di progettazione. Nvidia sta cercando di aiutare queste aziende a sviluppare chip personalizzati, entrando in un territorio già occupato da Broadcom e Marvell Technology.

I chip H100 di Nvidia, più costosi rispetto alla precedente generazione A100, possono essere venduti per un prezzo compreso tra 16.000 e 100.000 dollari, a seconda del volume e di altri fattori. Nvidia ha tenuto incontri con rappresentanti di Amazon, Meta, Microsoft, Google e OpenAI per discutere la realizzazione di chip personalizzati per loro, estendendo i suoi interessi anche ai mercati delle telecomunicazioni, automobilistico e dei videogiochi.

Nvidia ha annunciato nel 2022 che avrebbe permesso ai clienti di integrare alcune delle sue tecnologie di rete proprietarie coi loro chip, ma non ha fornito aggiornamenti sul programma. Dina McKinney, ex dirigente di Advanced Micro Devices e Marvell, guida l’unità personalizzata di Nvidia, con l’obiettivo di rendere la tecnologia dell’azienda disponibile per i clienti in vari settori.

In un accordo tipico, un partner di progettazione come Nvidia fornirebbe la proprietà intellettuale e la tecnologia, lasciando la fabbricazione dei chip e ulteriori passaggi a produttori di chip su contratto. L’entrata di Nvidia in questo mercato potrebbe erodere le vendite di Broadcom e Marvell nel settore dei chip personalizzati.

POTREBBE INTERESSARTI

Cina censura

Anche la Cina respinge lo stop all’IA: “È solo allarmismo”

Il portavoce di Pechino accusa Amodei, Altman e Musk di allarmismo sull’IA. Lo stesso giorno il ministro della sicurezza di stato cinese lancia un allarme quasi...
Donald Trump annuncerà domani World Liberty Financial

Trump respinge lo stop all’IA: “Chi vince, vince tutto”

Amodei, Altman e Musk chiedono più cautela sull’IA. Trump risponde dal golf in Irlanda: fermarsi significa regalare il vantaggio alla Cina.

Claude Anthropic Apple

I governi si affidano a Claude per automatizzare la sorveglianza

Dai dossier costruiti con i dati telefonici alla selezione degli obiettivi politici, il rapporto di Anthropic mostra come l’IA stia abbassando i costi della...
Dario Amodei Anthropic Claude

Amodei, Altman e Musk chiedono di rallentare la corsa all’IA

Anthropic chiede di frenare l’aumento delle capacità dei modelli. OpenAI aderisce ai controlli indipendenti e Musk appoggia Amodei. Ma nessuno promette ancora di...
openai ia pensano

OpenAI avverte: capire cosa ‘pensano’ le IA è sempre più difficile

OpenAI ammette che seguire il ragionamento delle IA diventerà sempre più complicato perché esplicitano sempre meno il proprio ragionamento. In gioco c’è...
rubygems

OpenAI: prima di Hugging Face c’è stato RubyGems

OpenAI conferma il coinvolgimento dei propri sistemi in un incidente avvenuto a maggio. Due mesi dopo, fino a 1.200 agenti avrebbero poi attaccato Hugging Face.

pentagono

Il Pentagono entra nella filiera dell’IA con Fluidstack

Il finanziamento a Fluidstack sarebbe il più grande mai concesso dall’Office of Strategic Capital e servirebbe a produrre negli USA componenti per i data...
IA umanità Coxon

Già, ma come potrebbe davvero l’IA ucciderci tutti?

La denuncia di Coxon nei giorni scorsi ha fatto scalpore, ma come potrebbe concretizzarsi realmente il suo scenario apocalittico? Risposta: attenzione alle...
Anthropic

Anthropic accusa: Russia e Cina hanno usato Claude per cyberattacchi e distillazione

Il rapporto descrive attacchi informatici gestiti in larga parte dall’IA. E accusa Alibaba, DeepSeek, Moonshot e Xiaomi di aver cercato di replicare le capacità...
OpenAI matematica

OpenAI dice di aver risolto un Problema del Millennio della matematica

OpenAI ha impiegato fino a 10.000 agenti IA coordinati dai suoi ricercatori per risolvere il problema di Navier-Stokes in 88 ore. E adesso?

Share This