Il settore dell’IA generativa è in costante evoluzione. Ogni giorno nuove strabilianti funzionalità superano quelle presentate poco prima da uno dei molti servizi disponibili. Potremmo paragonare questo periodo di fermento alla corsa allo spazio tra USA e URSS, con la sostanziale differenza che tutto quello che riguarda l’intelligenza artificiale si muove ad una velocità sensibilmente maggiore. Nel ventaglio delle opzioni accessibili, una in particolare sta catturando l’attenzione di molti creatori digitali: KREA.AI.
La tecnologia all’avanguardia presentata dal servizio è pronta infatti a rivoluzionare il modo in cui percepiamo la creatività, aprendo nuove frontiere e possibilità in vari settori. KREA.AI è un avanzato sistema di intelligenza artificiale progettato per aumentare e amplificare la creatività umana, mettendo a disposizione dell’utente sia i tool più classici, come la generazione di immagini da un prompt testuale, sia nuovi modi di favorire il realizzarsi della visione creativa attraverso l’elaborazione di schizzi e posizionamenti di forme nello spazio.
Ed è proprio sulle funzionalità real-time del servizio che vale la pena soffermarsi. Il formarsi davanti ai nostri occhi di immagini di senso compiuto, generate partendo da un nostro bozzetto fatto a mano libera e da un prompt di testo, può essere solo definito come un viaggio lisergico generato da un LSD digitale capace di ampliare i confini di ciò che si pensava possibile.

Ecco la nostra “Cyberpunk City with Sports Car on highway”. A sinistra vedete il nostro bozzetto, a destra il risultato finale.KREA.AI combina algoritmi di apprendimento automatico all’avanguardia, elaborazione del linguaggio naturale e visione artificiale per fornire una piattaforma unica nel suo genere. Alla base della magia c’è il Latent Consistency Model (LCM), che permette di creare immagini complesse partendo da forme geometriche, tratti manuali o immagini inserite dall’utente, elaborate in tempo reale dall’intelligenza artificiale seguendo le indicazioni del prompt testuale e il posizionamento nello spazio dei suddetti elementi grafici.
In un nostro test abbiamo armeggiato col cursore del mouse creando alcuni parallelepipedi azzurri, puntinati di giallo, una linea ad altezza orizzonte e la forma di una improbabile automobile nella parte bassa dell’area di lavoro. Abbiamo poi scritto le parole “Cyberpunk City with Sports Car on highway” e, prima che fosse scritta l’ultima lettera del prompt, ci siamo trovati davanti all’immagine che vedete qui sopra.
Questo già di per sé è un risultato sbalorditivo considerando come e in quanto tempo è stato elaborato, ma il viaggio nella creatività non si ferma qui. Spostando in tempo reale “i palazzi” del nostro schizzo, la loro controparte elaborata dall’IA si riconfigura di conseguenza, creando un nuovo scenario urbano. Uno strumento del genere in mano ad un creativo competente può avere applicazioni illimitate e realizzare la prima vera collaborazione artistica uomo-macchina, una sorta di creazione a “quattro mani” con un’IA in grado di velocizzare immensamente il processo di trasposizione dei pensieri umani in rappresentazioni digitali.
L’ultima ma non meno impressionante funzione di KREA è la modalità di upscaling e miglioramento generativo di immagini già esistenti, siamo esse fotografie o disegni, anche a bassa risoluzione. In questa modalità l’intelligenza artificiale può trasformare vecchie foto anni ‘80 scansionate in bassa risoluzione in versioni ad alta risoluzione. Non si limita però ad aumentare i pixel ma rielabora i contenuti, così da ottenere la stessa foto ma come se fosse stata scattata con una macchina moderna. Chiaramente, in alcuni casi per ottenere l’effetto voluto sarà necessario impostare l’intervento dell’IA su dei parametri meno aggressivi, ma la maggior parte delle volte i risultati ottenuti sono impressionanti.
KREA.AI è accessibile sia pagamento in modalità PRO che in maniera completamente gratuita con un account Google, anche se con dei limiti a livello di quantità di elaborazioni. Ed è sicuramente uno strumento che per essere apprezzato appieno dev’essere provato di persona, così da avere già oggi un assaggio dell’IA generativa di domani.


