L’intelligenza artificiale conquista le facoltà umanistiche

by | 1 Ago 2024 | IA

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Secondo uno studio di ImagiBook, basato sui dati dell’International Journal of Educational Technology in Higher Education, le facoltà umanistiche si distinguono per il numero di pubblicazioni scientifiche sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale in ambito educativo.

In particolare, il 28% delle pubblicazioni su questo tema proviene da ricercatori di discipline umanistiche, superando i dipartimenti di Informatica (20%), Ingegneria (11%), Scienze e Tecnologie (9%), Economia (7%) e Information Technology (7%). Il restante 18% è attribuito ad altre discipline.

Lo studio, realizzato da ImagiBook in collaborazione con GruppoMeta di ETT e TALIA, spin-off dell’Istituto di Linguistica Computazionale del CNR “A. Zampolli”, ha analizzato le pubblicazioni tra il 2016 e il 2022, evidenziando una crescente attenzione all’AI nei dipartimenti umanistici.

Il report sottolinea come il settore dell’apprendimento delle lingue sia il più studiato in relazione all’AI, con il 17% delle pubblicazioni, seguito dall’informatica con il 16%. L’AI è anche impiegata nella gestione delle relazioni tra docenti e studenti, tema trattato dal 14% degli studi.

Inoltre, il 72% delle pubblicazioni si concentra sull’utilizzo dell’AI da parte degli studenti, il 17% sui docenti e l’11% sui manager scolastici.

Paolo Ongaro, direttore generale di GruppoMeta, ha dichiarato: “L’aumento delle pubblicazioni sull’AI nelle scienze umanistiche dimostra la diffusione di questa tecnologia oltre i settori tecnologici tradizionali. Stiamo sviluppando soluzioni di AI per supportare i processi didattici, rispondendo alla crescente domanda di strumenti che migliorino l’apprendimento degli studenti e supportino i docenti”.

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