Ecco come OpenAI si prepara per le Elezioni Democratiche del 2024

by | 18 Gen 2024 | IA, Politica

Tempo di lettura: 2 minuti

“Proteggere l’integrità delle elezioni richiede la collaborazione di ogni settore che partecipa al processo democratico”. Questa è la premessa da cui parte OpenAI in preparazione alle Elezioni Democratiche del 2024, prendendo atto che la sua tecnologia è uno strumento a doppio taglio per la democrazia.

L’intelligenza artificiale è una tecnologia potente che può essere utilizzata per una varietà di scopi, tra cui la ricerca e l’apprendimento. Tuttavia, esiste un rischio che le IA possano essere addestrate con informazioni errate, contraffatte o manipolate intenzionalmente. Questo può portare a risultati fuorvianti o addirittura pericolosi.

OpenAI è consapevole di questo rischio e sta lavorando per affrontarlo al meglio. L’azienda ha dichiarato che i suoi strumenti sono in costante sviluppo e che per garantire la massima trasparenza, sta concentrando i suoi sforzi su tre punti principali:

Il primo vedrà OpenAI tentare di prevenire abusi e deepfake, come chatbot che possano impersonare i candidati, immagini generate degli stessi in situazioni potenzialmente nocive od operazioni di influencing su larga scala, atte a sbilanciare il processo democratico. Per questa ragione le policy di Utilizzo sono state appositamente rifinite per vietare questo genere di utilizzo. Gli utenti stessi inoltre potranno riportare potenziali abusi direttamente a OpenAI.

Il secondo punto, ritenuto fondamentale, vuole garantire la trasparenza di tutto il materiale generato dalle IA. A tale scopo sono state implementati dei sistemi di credenziali digitali come il C2PA (Coalition for Content Provenance and Authenticity) e dei classificatori di provenienza all’interno di DALL.E 3, così da rendere inequivocabile se l’immagine sia state generata da un’IA, anche dopo eventuali modifiche più comuni atte a mascherarne la provenienza.

Per quanto riguarderà i testi, ChatGPT vedrà integrato un sistema che indicherà le diverse sorgenti delle informazioni, permettendo l’accesso in tempo reale ad esse e mostrando chiaramente agli utenti i link da cui estrarrà i suoi risultati. Ciò darà agli utenti la possibilità di decidere in autonomia di chi fidarsi caso per caso, e alleggerirà OpenAI di eventuali responsabilità, essendo degli utenti la scelta di chi fidarsi.

Il terzo e ultimo punto sul quale Open AI si sta concentrando, è dare un più ampio e dettagliato accesso alle informazioni su come, dove e quando votare. Grazie alla collaborazione col NASS (National Association of Secretaries of State), ChatGPT indirizzerà gli utenti verso CanIVOte.org ogni qualvolta gli verranno fatte richieste su procedure specifiche riguardanti le elezioni. In questo modo verranno garantite le informazioni più corrette, visto che saranno fornite dal sito di riferimento negli USA per tutto quello che riguarda l’argomento.

I dati ricavati dalle elezioni americane serviranno a OpenAI per espandere questo supporto ai cittadini durante il voto anche negli altri paesi.

POTREBBE INTERESSARTI

Cina censura

Anche la Cina respinge lo stop all’IA: “È solo allarmismo”

Il portavoce di Pechino accusa Amodei, Altman e Musk di allarmismo sull’IA. Lo stesso giorno il ministro della sicurezza di stato cinese lancia un allarme quasi...
Donald Trump annuncerà domani World Liberty Financial

Trump respinge lo stop all’IA: “Chi vince, vince tutto”

Amodei, Altman e Musk chiedono più cautela sull’IA. Trump risponde dal golf in Irlanda: fermarsi significa regalare il vantaggio alla Cina.

Claude Anthropic Apple

I governi si affidano a Claude per automatizzare la sorveglianza

Dai dossier costruiti con i dati telefonici alla selezione degli obiettivi politici, il rapporto di Anthropic mostra come l’IA stia abbassando i costi della...
Dario Amodei Anthropic Claude

Amodei, Altman e Musk chiedono di rallentare la corsa all’IA

Anthropic chiede di frenare l’aumento delle capacità dei modelli. OpenAI aderisce ai controlli indipendenti e Musk appoggia Amodei. Ma nessuno promette ancora di...
openai ia pensano

OpenAI avverte: capire cosa ‘pensano’ le IA è sempre più difficile

OpenAI ammette che seguire il ragionamento delle IA diventerà sempre più complicato perché esplicitano sempre meno il proprio ragionamento. In gioco c’è...
rubygems

OpenAI: prima di Hugging Face c’è stato RubyGems

OpenAI conferma il coinvolgimento dei propri sistemi in un incidente avvenuto a maggio. Due mesi dopo, fino a 1.200 agenti avrebbero poi attaccato Hugging Face.

pentagono

Il Pentagono entra nella filiera dell’IA con Fluidstack

Il finanziamento a Fluidstack sarebbe il più grande mai concesso dall’Office of Strategic Capital e servirebbe a produrre negli USA componenti per i data...
IA umanità Coxon

Già, ma come potrebbe davvero l’IA ucciderci tutti?

La denuncia di Coxon nei giorni scorsi ha fatto scalpore, ma come potrebbe concretizzarsi realmente il suo scenario apocalittico? Risposta: attenzione alle...
Anthropic

Anthropic accusa: Russia e Cina hanno usato Claude per cyberattacchi e distillazione

Il rapporto descrive attacchi informatici gestiti in larga parte dall’IA. E accusa Alibaba, DeepSeek, Moonshot e Xiaomi di aver cercato di replicare le capacità...
OpenAI matematica

OpenAI dice di aver risolto un Problema del Millennio della matematica

OpenAI ha impiegato fino a 10.000 agenti IA coordinati dai suoi ricercatori per risolvere il problema di Navier-Stokes in 88 ore. E adesso?

Share This