“Proteggere l’integrità delle elezioni richiede la collaborazione di ogni settore che partecipa al processo democratico”. Questa è la premessa da cui parte OpenAI in preparazione alle Elezioni Democratiche del 2024, prendendo atto che la sua tecnologia è uno strumento a doppio taglio per la democrazia.
L’intelligenza artificiale è una tecnologia potente che può essere utilizzata per una varietà di scopi, tra cui la ricerca e l’apprendimento. Tuttavia, esiste un rischio che le IA possano essere addestrate con informazioni errate, contraffatte o manipolate intenzionalmente. Questo può portare a risultati fuorvianti o addirittura pericolosi.
OpenAI è consapevole di questo rischio e sta lavorando per affrontarlo al meglio. L’azienda ha dichiarato che i suoi strumenti sono in costante sviluppo e che per garantire la massima trasparenza, sta concentrando i suoi sforzi su tre punti principali:
Il primo vedrà OpenAI tentare di prevenire abusi e deepfake, come chatbot che possano impersonare i candidati, immagini generate degli stessi in situazioni potenzialmente nocive od operazioni di influencing su larga scala, atte a sbilanciare il processo democratico. Per questa ragione le policy di Utilizzo sono state appositamente rifinite per vietare questo genere di utilizzo. Gli utenti stessi inoltre potranno riportare potenziali abusi direttamente a OpenAI.
Il secondo punto, ritenuto fondamentale, vuole garantire la trasparenza di tutto il materiale generato dalle IA. A tale scopo sono state implementati dei sistemi di credenziali digitali come il C2PA (Coalition for Content Provenance and Authenticity) e dei classificatori di provenienza all’interno di DALL.E 3, così da rendere inequivocabile se l’immagine sia state generata da un’IA, anche dopo eventuali modifiche più comuni atte a mascherarne la provenienza.
Per quanto riguarderà i testi, ChatGPT vedrà integrato un sistema che indicherà le diverse sorgenti delle informazioni, permettendo l’accesso in tempo reale ad esse e mostrando chiaramente agli utenti i link da cui estrarrà i suoi risultati. Ciò darà agli utenti la possibilità di decidere in autonomia di chi fidarsi caso per caso, e alleggerirà OpenAI di eventuali responsabilità, essendo degli utenti la scelta di chi fidarsi.
Il terzo e ultimo punto sul quale Open AI si sta concentrando, è dare un più ampio e dettagliato accesso alle informazioni su come, dove e quando votare. Grazie alla collaborazione col NASS (National Association of Secretaries of State), ChatGPT indirizzerà gli utenti verso CanIVOte.org ogni qualvolta gli verranno fatte richieste su procedure specifiche riguardanti le elezioni. In questo modo verranno garantite le informazioni più corrette, visto che saranno fornite dal sito di riferimento negli USA per tutto quello che riguarda l’argomento.
I dati ricavati dalle elezioni americane serviranno a OpenAI per espandere questo supporto ai cittadini durante il voto anche negli altri paesi.


