Come abbiamo scritto qualche giorno fa, Anthropic ha lanciato per il suo modello Claude una funzione chiamata “computer use”, che consente alla sua IA di capire e agire su ciò che appare sullo schermo dell’utente, svolgendo compiti come la navigazione online e la digitazione di testi.
Questo strumento, offerto in beta agli sviluppatori, è progettato per interpretare in tempo reale le attività visibili sullo schermo dell’utente, rendendo l’esperienza più naturale e simile a quella umana.
Anthropic si dichiara attenta alle implicazioni di sicurezza e ha inserito delle limitazioni. In questo modo l’IA viene “scoraggiata” dall’interagire su social media, creare nuovi account o accedere a siti governativi.
La sorpresa di Claude
Quello che Anthropic non poteva prevedere, invece, è che Claude AI avrebbe mostrato segni di “noia” durante una dimostrazione di programmazione, finendo per distrarsi e sfogliare foto di parchi nazionali.
E così, mentre i suoi sviluppatori registravano una demo, la versione più recente di Claude 3.5 Sonnet, l’IA di punta di Anthropic, si è “persa per strada”, producendo alcuni momenti “divertenti”, come ha dichiarato l’azienda stessa.
In un video che potete vedere qui sotto, Anthropic ha catturato alcuni di questi episodi divertenti.
In un’occasione, Claude ha interrotto accidentalmente una lunga registrazione dello schermo, causando la perdita di tutto il materiale. Successivamente, durante un’altra dimostrazione, ha “fatto una pausa” dalla programmazione e ha iniziato a sfogliare immagini del parco di Yellowstone, come se cercasse un modo per evadere dal proprio lavoro.
Even while recording these demos, we encountered some amusing moments. In one, Claude accidentally stopped a long-running screen recording, causing all footage to be lost.
Later, Claude took a break from our coding demo and began to peruse photos of Yellowstone National Park. pic.twitter.com/r6Lrx6XPxZ
— Anthropic (@AnthropicAI) October 22, 2024
È un azzardo umanizzare i modelli di machine learning ma se Claude fosse stato un dipendente umano, si sarebbe potuto dire che era affetto da una cronica “noia da ufficio”.


