Apple rimanda il lancio di Apple Intelligence

by | 29 Lug 2024 | IA, Tecnologia

Tempo di lettura: 2 minuti

Le tanto attese funzionalità di intelligenza artificiale di Apple arriveranno più tardi del previsto.

Stano infatti a quanto riferito da Bloomberg, Apple non riuscirà a rispettare il lancio immaginato inizialmente per Apple Intelligence. Una decisione, questa, presa per dare più tempo all’azienda di correggere eventuali bug.

Fonti vicine alla questione rivelano che Apple prevede di iniziare a distribuire Apple Intelligence ai clienti attraverso gli aggiornamenti software che arriveranno entro ottobre. Ciò significa che le funzionalità di intelligenza artificiale saranno disponibili qualche settimana dopo la release iniziale di iOS 18 e iPadOS 18, prevista per settembre. Nonostante questo ritardo, Apple renderà disponibili Apple Intelligence agli sviluppatori di software per una prima fase di test già questa settimana, attraverso le versioni beta di iOS 18.1 e iPadOS 18.1.

Questa mossa è insolita, poiché di solito l’azienda non rilascia anteprime degli aggiornamenti successivi fino a quando la versione iniziale della nuova generazione di software non viene resa pubblica.

Ma la posta in gioco è alta. Per garantire una release soddisfacente ai consumatori, Apple ha bisogno del supporto degli sviluppatori per risolvere i problemi e testare le funzionalità su una scala più ampia. Le preoccupazioni sulla stabilità delle funzionalità di Apple Intelligence hanno dunque portato l’azienda a separare queste ultime dal lancio iniziale di iOS 18 e iPadOS 18.

Annunciati a giugno durante la Worldwide Developers Conference, Apple Intelligence e i nuovi sistemi operativi erano stati presentati come parte integrante di iOS 18 e iPadOS 18. Tuttavia, la nuova tempistica implica che le capacità AI non saranno ampiamente disponibili fino a un aggiornamento successivo del nuovo sistema operativo.

È poi da osservare che quando Apple introduce nuovi iPhone, questi montano già il nuovo sistema operativo. Ciò richiede il suo completamento con diverse settimane di anticipo, così da installarlo sui dispositivi prima della spedizione. Il piano di rilascio per Apple Intelligence potrebbe significare che i primi modelli di iPhone 16 spediti ai consumatori quest’anno mancheranno delle nuove funzionalità AI e richiederanno un aggiornamento software settimane dopo.

Apple Intelligence, come abbiamo scritto in questo articolo, comprende una serie di funzionalità, tra cui la prioritizzazione delle notifiche chiave, riassunti di pagine web e note vocali, strumenti per migliorare la scrittura, un rinnovamento di Siri e l’integrazione di ChatGPT di OpenAI.

Quando però Apple Intelligence sarà lanciata con iOS 18.1 e iPadOS 18.1, alcune funzionalità saranno assenti, inclusi alcuni dei cambiamenti più significativi a Siri, come la capacità di utilizzare dati presenti sul dispositivo per rispondere alle domande e il sistema che utilizza ciò che è presente sullo schermo di una persona per fornire contesto alle risposte. L’azienda prevede di distribuire l’intero set di funzionalità di Apple Intelligence attraverso vari aggiornamenti a iOS 18 tra la fine del 2024 e la prima metà del 2025.

Con pochi cambiamenti di design rispetto al passato nei prossimi iPhone 16, eccezion fatta per un nuovo pulsante per controllare la fotocamera e un chip più veloce, a fare la differenza nelle vendite saranno gli aggiornamenti software. E l’inizio, per il colosso di Cupertino, oggi pare un po’ più in salita.

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