Elon Musk ha annunciato che la sua startup di intelligenza artificiale, xAI, ha acquisito la piattaforma X (ex Twitter) con una valutazione di 33 miliardi di dollari.
L’accordo, che include anche i 12 miliardi di debito accumulati dal social network, porta il valore complessivo di X a 45 miliardi.
La fusione rappresenta un’ulteriore tappa nella strategia di Musk per consolidare le sue attività sotto un’unica infrastruttura, unendo intelligenza artificiale, social media e distribuzione.
Il post di Musk su xAI
“La combinazione valuta xAI a 80 miliardi e X a 33 miliardi”, ha scritto Musk in un post sulla sua piattaforma. “I futuri di xAI e X sono intrecciati. Oggi facciamo ufficialmente il passo di combinare dati, modelli, capacità di calcolo, distribuzione e talenti”.
L’integrazione punta a dare un forte impulso a Grok, il chatbot sviluppato da xAI e già promosso sulla piattaforma X. Grazie a questa operazione, Grok potrà accedere a una mole enorme di dati, con un vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti, tra cui OpenAI — società cofondata dallo stesso Musk prima di una rottura conflittuale.
@xAI has acquired @X in an all-stock transaction. The combination values xAI at $80 billion and X at $33 billion ($45B less $12B debt).
Since its founding two years ago, xAI has rapidly become one of the leading AI labs in the world, building models and data centers at…
— Elon Musk (@elonmusk) March 28, 2025
“Questo aiuta a integrare il sistema in modo davvero efficace”, ha dichiarato Shweta Khajuria, analista di Wolfe Research. “Offre a Grok un vantaggio unico”, ha poi aggiunto, ricordando che ciò gli garantirà a xAI l’accesso a enormi quantità di dati per l’addestramento, e gli permetterà al contempo di controllare (o interrompere) quel flusso di dati verso altre società.
La risalita di X
La fusione avviene in un momento di rinnovata fiducia da parte degli investitori.
xAI era stata valutata attorno ai 75 miliardi di dollari già prima dell’annuncio, e conta tra i suoi finanziatori nomi di peso come Sequoia Capital, Andreessen Horowitz, Fidelity e BlackRock.
“Dalla sua fondazione due anni fa, xAI è rapidamente diventata uno dei laboratori di intelligenza artificiale più importanti al mondo, costruendo modelli e data center con una velocità e una scala senza precedenti”, ha scritto Musk nel suo post.
Da quando è stata acquistata da Musk nel 2022 per 44 miliardi di dollari, X ha subito una trasformazione radicale: licenziamenti di massa, nuove funzionalità e il reintegro di account precedentemente bannati.
Oggi, sostiene Musk, X “è diventata una delle aziende più efficienti al mondo, pronta per una crescita futura su larga scala”.
I segnali economici sembrano dargli ragione. La società ha recentemente raccolto quasi un miliardo di dollari in nuova equity e, per la prima volta dall’acquisizione da parte di Musk, si prepara a registrare una crescita nei ricavi pubblicitari.
Le vendite negli Stati Uniti dovrebbero salire del 17,5% nel 2025, mentre quelle globali si attesterebbero a 2,26 miliardi di dollari, con un aumento del 16,5% rispetto all’anno precedente.
“La futura integrazione tra xAI e X aiuterà a integrare il sistema in modo efficace”, ha dichiarato Khajuria. E anche la CEO di X, Linda Yaccarino, ha voluto dire la sua, scrivendo: “Il futuro non potrebbe essere più luminoso”.


