X, la piattaforma social di Elon Musk, è rimasta inaccessibile per alcune ore nella giornata di oggi a causa di un presunto attacco informatico su larga scala.
Il blackout ha colpito migliaia di utenti e si è protratto per gran parte della giornata. Elon Musk ha parlato di un attacco senza precedenti, attribuendolo a “un grande gruppo coordinato e/o un paese”.
I primi utenti hanno iniziato a segnalare problemi di accesso a X intorno alle 11:30 ora italiana. Dopo una breve ripresa, le interruzioni sono tornate nel primo pomeriggio, con picchi di segnalazioni intorno alle 15:30 e problemi che si sono protratti fino a poco fa.
Secondo Downdetector, un sito che monitora le interruzioni online, oltre 40.000 utenti hanno riscontrato difficoltà nel corso della giornata.
Elon Musk ha confermato l’attacco con un post sulla stessa piattaforma: “Si è verificato (e continua) un massiccio attacco informatico contro 𝕏. Subiamo attacchi ogni giorno, ma questo è stato eseguito con molte risorse. È coinvolto un grande gruppo coordinato e/o un paese. Stiamo tracciando …”.

Al momento la funzione di embedding non è tornata operativa. Ecco dunque l’immagine del post di Elon Musk.
L’episodio arriva in un momento particolarmente delicato per Musk, che sotto la seconda amministrazione di Donald Trump è diventato una figura sempre più influente e controversa. Le sue scelte, tra cui drastici tagli ai finanziamenti governativi e ai programmi di aiuti internazionali, hanno sollevato numerose proteste.
Anche Tesla è finita nel mirino, come scrivevamo stamattina, con manifestazioni davanti ai suoi negozi e un calo del valore delle sue azioni.
Al momento, non è chiaro se il blackout di X sia stato effettivamente il risultato di un attacco informatico o di problemi interni alla piattaforma.
Non ci sono prove a supporto delle sue spiegazioni circa le ragioni dei probelmi a X, se non la sua parola. A fronte di quanto appena descritto, però, si tratta di un’ipotesi che pare plausibile.
Non è comunque la prima volta che il social network registra interruzioni significative, e la gestione tecnica della piattaforma è stata criticata da esperti del settore dopo i licenziamenti di massa voluti da Musk al momento del suo insediamento negli uffici di Twitter.


