WikiTok, l’anti-social che trasforma Wikipedia in un feed infinito

da | 10 Feb 2025 | Tecnologia

Tempo di lettura: 2 minuti

Scorrere all’infinito su uno schermo non è necessariamente sinonimo di alienazione digitale. A raccontarlo è Ars Techicnica, che spiega come lo sviluppatore newyorkese Isaac Gemal abbia creato un’app per scoprire gli articoli di Wikipedia con un semplice swipe.

Il risultato? Si naviga tra contenuti sempre nuovi in un flusso infinito di articoli di Wikipedia, lasciando spazio alla curiosità e all’apprendimento.

WikiTok contro le bolle informative

Il funzionamento di WikiTok è intuitivo: accedendo al sito da desktop o mobile, l’utente può scorrere verticalmente un elenco di articoli generati casualmente dall’API di Wikipedia.

Ogni voce è accompagnata da un’immagine e da un breve estratto. Se un argomento cattura l’attenzione, basta toccare “Leggi di più” per approfondire l’argomento direttamente su Wikipedia.

Il tutto senza profilazione, senza pubblicità mirate e senza il rischio di ritrovarsi intrappolati in una bolla informativa (o echo chamber, per dirla all’inglese).

“Ho avuto molte richieste di implementare un algoritmo che personalizzasse il feed in base agli interessi dell’utente,” ha raccontato Gemal ad Ars Technica.

“Ma ho dovuto mettere un freno: siamo già governati da algoritmi opachi nella nostra vita quotidiana, perché non possiamo avere almeno un piccolo angolo del web senza di loro?”

Un’idea nata da un tweet

L’intuizione dietro WikiTok è nata quasi per caso. Lo scorso lunedì, lo sviluppatore Tyler Angert twittava un’idea provocatoria: “Tutta Wikipedia su una singola pagina scorrevole”.

A quel punto, il venture capitalist James Cham ha rilanciato: “Ancora meglio, una pagina infinita di Wikipedia che si aggiorna in base a quello che vuoi vedere dopo?”.

Il nome “WikiTok” è arrivato poco dopo, ma la sua realizzazione è stata ancora più rapida.

Gemal, che ha scoperto la conversazione grazie a un retweet dello scrittore Grant Slatton, ha deciso di passare immediatamente all’azione. “Ero davanti allo schermo e ho pensato: ‘Posso realizzare un prototipo in poco tempo e potrebbe funzionare'”, ha raccontato.

Detto, fatto: con l’aiuto di strumenti di coding basati su intelligenza artificiale come Claude di Anthropic e Cursor, ha scritto il codice di WikiTok in appena un’ora e mezza, pubblicando la prima versione alle 2 del mattino. Il giorno dopo, la piattaforma era già virale.

“La maggior parte del codice l’ha scritta l’intelligenza artificiale”, ha spiegato Gemal. “Mi ha permesso di sviluppare il progetto molto rapidamente e di sfruttare al massimo il tweet che aveva acceso l’interesse.”

La sfida di un web senza algoritmi

Il codice di WikiTok è stato reso pubblico su GitHub, permettendo a chiunque di modificarlo o contribuire allo sviluppo. Al momento, la piattaforma supporta 14 lingue e include funzionalità come le anteprime degli articoli e la condivisione sui social.

Quello che rende WikiTok diverso non è solo il suo formato ma la filosofia dietro il progetto. In un’epoca in cui la maggior parte delle piattaforme è governata da algoritmi che cercano di massimizzare il tempo trascorso online, WikiTok propone un’esperienza libera e imprevedibile.

“Non ho alcun piano folle per trasformarlo in un algoritmo iper-calcolato e monetizzato”, ha detto Gemal. “Se c’è qualcosa che WikiTok rappresenta, è proprio l’anti-algoritmo”.

POTREBBE INTERESSARTI

Border Security Expo
• ⏱ 5 min

Negli USA c’è una fiera per la tecnologia anti-migranti

Al Border Security Expo di Phoenix, aziende e agenzie federali trattano droni, simulatori, telecamere e software per trasformare il contrasto all’immigrazione...
nhs england palantir
• ⏱ 3 min

La sanità britannica concede a Palantir “accesso illimitato” ai dati dei pazienti

Un documento interno riservato rivela che l’NHS ha aperto l’accesso ai dati identificativi dei pazienti a contractor privati, tra cui Palantir. Perché...
pannelli solari cina
• ⏱ 3 min

Pechino lancia il piano per l’energia verde nei data centre IA: 29 misure entro il 2030

Il governo cinese vara un piano coordinato tra quattro ministeri per allineare l’espansione dell’IA agli obiettivi climatici. Ma i numeri raccontano una...
Broadcom
• ⏱ 4 min

Broadcom: più della metà delle imprese porta l’IA in casa

L’azienda americana offre alle imprese strumenti per gestire i modelli IA internamente, senza dipendere dai grandi cloud provider.

Huawei Flex:ai
, • ⏱ 3 min

DeepSeek V4 fa esplodere la domanda di chip Huawei in Cina

L’ottimizzazione di V4 per i chip Ascend 950 non è solo una scelta tecnica: è un segnale politico di Pechino verso gli Stati Uniti.

John Ternus Apple
• ⏱ 3 min

Tim Cook lascia Apple: John Ternus è il nuovo CEO

Il responsabile hardware prende le redini a settembre. Cook diventa Executive Chairman e lascia un’azienda da 4.000 miliardi ma con alcuni problemi da...
robot maratona pechino
, • ⏱ 3 min

A Pechino un robot umanoide polverizza il record mondiale della mezza maratona

Il robot dell’azienda cinese Honor ha completato i 21 km in 50:26, superando il primato umano. La Cina controlla l’80% del mercato mondiale della robotica...
CATL
• ⏱ 3 min

CATL apre una divisione mineraria da 4,4 miliardi: il colosso cinese delle batterie blinda la filiera

Il gruppo di Ningde controlla il 42% del mercato globale delle batterie per EV. Ora crea una propria struttura per l’estrazione delle materie prime, proprio...
OpenAI cyber
• ⏱ 3 min

OpenAI apre alla cybersecurity con GPT-5.4-Cyber

Con un sistema a livelli di verifica dell’identità, l’azienda punta a distribuire strumenti cyber avanzati su larga scala. Un approccio opposto a quello di...
Google Turboquant
• ⏱ 3 min

TurboQuant spaventa i chip. Ma il trimestre di Samsung è da record

L’algoritmo di Google promette di ridurre di sei volte il consumo di memoria dei modelli IA. Gli analisti rispondono con Jevons: l’efficienza non riduce i...
Share This