Vance sfida l’Europa sull’IA: “No a restrizioni che penalizzano gli USA”

da | 11 Feb 2025 | IA, Politica, Tech War

Il vicepresidente degli USA, J. D. Vance | Foto: WikiMedia Commons
Tempo di lettura: 2 minuti

L’Intelligenza Artificiale è uno dei nuovi terreno di scontro geopolitici, ma se leggete TechTalking già lo sapete. La novità piuttosto è che al summit di Parigi la frattura tra Stati Uniti ed Europa è emersa in tutta la sua evidenza.

Mentre infatti i leader europei spingono per regolamentare lo sviluppo dell’IA con criteri di sicurezza ed efficienza energetica, Washington punta tutto su un approccio deregolamentato, con l’obiettivo di mantenere il primato tecnologico.

L’attacco di JD Vance

“La regolamentazione eccessiva potrebbe uccidere un’industria trasformativa proprio mentre sta decollando”, ha dichiarato JD Vance, vicepresidente degli Stati Uniti, rivolgendosi a una platea che includeva Emmanuel Macron e Narendra Modi.

Le parole di Vance hanno sancito il rifiuto americano (unitamente a quello inglese) di aderire alla dichiarazione congiunta firmata da decine di governi presenti al summit, creando un ulteriore ostacolo alla costruzione di un consenso globale sulla gestione dell’IA.

La strategia americana è chiara: investire nei migliori chip per l’addestramento delle IA e sviluppare gli algoritmi più avanzati, evitando che regole stringenti ne limitino la crescita.

Questo atteggiamento è in netto contrasto con l’Unione Europea, che ha recentemente approvato nuove norme per la moderazione dei contenuti digitali e per il controllo della concorrenza nel settore tech, prendendo di mira colossi come Meta, Apple e X di Elon Musk.

L’antagonismo francese

Macron, che al summit ha promosso una maggiore autonomia europea nell’IA, ha annunciato investimenti nel settore, facendo leva sull’energia nucleare per realizzare nuovi data center capaci di competere con i progetti statunitensi.

Anche l’UE ha messo sul tavolo 20 miliardi di euro per accelerare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale nel Vecchio Continente, ma resta il nodo delle regolamentazioni.

Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, ha difeso le nuove normative sottolineando che “l’IA ha bisogno di concorrenza ma anche di collaborazione. E ha bisogno di essere sicura”.

Vance, invece, ha attaccato le regole europee, sostenendo che impongano “un peso ingiusto alle aziende americane” e ha avvertito che gli Stati Uniti “non possono e non accetteranno” restrizioni che penalizzino le loro aziende tecnologiche.

Il vicepresidente quindi ha lasciato il summit prima della conclusione, evitando la foto di gruppo con gli altri leader: un gesto simbolico che ha evidenziato ulteriormente la distanza tra le due sponde dell’Atlantico.

La posizione dell’India

Anche l’India ha fatto sentire la sua voce, con il primo ministro Modi che ha chiesto uno sforzo collettivo per stabilire regole comuni a livello globale: “Servono sforzi collettivi per stabilire governance e standard che rispettino i nostri valori condivisi, affrontino i rischi e costruiscano fiducia”.

Il vertice di Parigi ha dunque certificato una realtà già chiara: mentre gli Stati Uniti intendono mantenere il loro dominio nell’IA senza vincoli, l’Europa cerca di creare un modello più regolamentato e inclusivo.

La sfida per il controllo della tecnologia del futuro è appena iniziata ed è chiaro che la schermaglie tra USA ed Europa sono destinate a intensificarsi.

POTREBBE INTERESSARTI

Elon Musk xAI Cursor
, • ⏱ 2 min

SpaceX compra Cursor per 60 miliardi e sfida Anthropic e OpenAI sul coding

L’operazione, interamente in azioni, arriva pochi giorni dopo la quotazione più grande della storia e punta ai clienti aziendali che finora hanno snobbato...
cover manageengine
, • ⏱ 5 min

Cyber resilience: la survey di ManageEngine indica un’Italia a metà del guado

Presentata a Milano insieme ai numeri del Clusit, la ricerca fotografa aziende italiane brave a rilevare gli incidenti entro 24 ore ma lente a ripristinare...
apple unione europea siri ai 2
, • ⏱ 3 min

Siri AI non arriva su iPhone in Europa: Apple e Bruxelles si rimpallano la colpa

Per l’azienda l’interoperabilità del DMA significa dare ai rivali accesso a messaggi, foto e file degli utenti. Per Bruxelles è Apple a non aver presentato...
Sundar Pichai Stanford studenti2
, • ⏱ 3 min

Stanford, circa 200 laureati lasciano il discorso di Pichai

L’uomo simbolo dell’intelligenza artificiale tiene un discorso di laurea senza mai nominarla. Ma i laureati protestano per la fornitura di tecnologia al...
Mark Zuckerberg Meta
, • ⏱ 5 min

Meta ha speso miliardi sull’IA. Ora Zuckerberg deve convincere Wall Street

Dopo Scale AI, Muse Spark e la nuova unità Applied AI, Meta è tornata nella partita dell’intelligenza artificiale. Ma tra sviluppatori freddi, morale interno basso e il...
Andy Jassy Amazon Anthropic
, , • ⏱ 5 min

La soffiata su Anthropic è arrivata da Amazon (che ci ha investito miliardi)

Andy Jassy ha segnalato al Tesoro che i suoi avevano aggirato i freni di Fable 5. Amazon è la stessa azienda che in Anthropic ha investito miliardi, le fornisce i chip...
PI DAY Celonis Mauro Terraneo_Regional Managing Director Celonis Italia
• ⏱ 5 min

Celonis vuole dare un contesto all’IA delle aziende

Al PI Day di Milano, la società ha mostrato come la Process Intelligence può aiutare gli agenti IA a lavorare sui processi reali. Dai sinistri Unipol alla supply chain...
Dario Amodei Anthropic
, • ⏱ 3 min

Anthropic ha detto che la sua IA è troppo pericolosa. Il governo USA l’ha presa in parola

Washington cita la sicurezza nazionale e un presunto jailbreak, e blocca i modelli Fable 5 e Mythos 5. Anthropic ribatte che la falla è circoscritta e già presente in...
Arthur Mensch Mistral
, • ⏱ 2 min

Mistral raddoppia a 20 miliardi, ma resta lontana da OpenAI e Anthropic

La startup francese raddoppia la valutazione di settembre, ma compete con una frazione del capitale di OpenAI (852 mld) e Anthropic (965 mld). Dietro il campione...
Meta Zuckerberg Meta Ray-Ban EssilorLuxottica
, • ⏱ 3 min

Gli abbonamenti di Meta misurano la sua debolezza nell’IA

Mentre cresce la spesa per l’intelligenza artificiale e aumenta il ricorso al debito, Zuckerberg prova a diversificare i ricavi partendo dall’unico business...
Share This