Valve è una compagnia notoriamente riservata e ha una grande influenza nell’industria dei videogiochi, soprattutto grazie alla piattaforma Steam. Nonostante il suo peso specifico e i tanti ambiti nei quali è coinvolta, non è un’organizzazione di grandi dimensioni: nel 2021 impiegava ‘solo’ 336 persone.
Questi dati sono stati rivelati in un documento parzialmente redatto emerso dalla causa antitrust di Wolfire contro Valve. Secondo Pavel Djundik di SteamDB, un sito specializzato nell’analizzare i metadati del più grande negozio digitale per PC, alcune informazioni del documento erano visibili nonostante le caselle nere di redazione, inclusi il numero di dipendenti dell’azienda di Bellevue e il pagamento lordo delle diverse divisioni dell’azienda negli ultimi 18 anni, oltre a dati parziali sui margini lordi.
Il documento contiene informazioni dal 2003, pochi anni dopo la fondazione di Valve nel 1996 e del lancio di Steam, fino al 2021. I dipendenti della compagnia fondata da Gabe Newell sono divisi in quattro gruppi: “Admin”, “Games”, “Steam” e, dal 2011, “Hardware”. Nel 2017, Valve ha speso il massimo per il personale “Games” con 221 milioni di dollari, cifra scesa a 192 milioni di dollari nel 2021. Nel 2021, c’erano solo 79 dipendenti attivi su Steam.

Il logo di Steam
Il settore “Hardware” era relativamente piccolo, con solo 41 dipendenti pagati più di 17 milioni di dollari nel 2021, ma si presume che Valve abbia aumentato il personale dopo il successo del Steam Deck. A novembre 2023, Pierre-Loup Griffais di Valve ha dichiarato che l’azienda è ormai una vera e propria compagnia hardware.
La causa di Wolfire verte proprio intorno agli sforzi che l’azienda compagnia con sede a Bellevue compie per mantenere e migliorare Steam. Il numero ridotto di dipendenti spiegherebbe perché la produzione dell’azienda sia limitata, nonostante i suoi guadagni. Inoltre spiegherebbe perché Valve abbia collaborato con manifatturieri esterni per i suoi device, dallo Steam Controller ai recenti Steam Deck.
Quando ha presentato la causa nel 2021, Wolfire ha stimato che Valve avesse circa 360 dipendenti e un profitto per persona di circa 15 milioni di dollari all’anno. Anche se questa cifra potrebbe non essere esatta, l’azienda afferma che la sua redditività per dipendente è superiore a quella di Google, Amazon o Microsoft.
Dai dati emersi sui dipendenti e sui salari, si evince dunque che Valve spende per il suo staff solo una frazione dei guadagni complessivi dell’azienda. La società capitanata da Gabe Newell si è rifiutata di commentare i dati o la veridicità del documento.


