Ubisoft, gigante francese del gaming, sta vivendo uno dei momenti più complicati della sua storia recente, segnato da una prolungata crisi finanziaria.
Da quattro anni consecutivi il valore delle azioni della società è in calo, con un pesante -43% registrato nel solo 2024, risultato di una strategia commerciale che non è riuscita a invertire la rotta negativa degli ultimi tempi.
La compagnia è stata inoltre costretta recentemente a chiudere tre studi di produzione e ad annullare lo sviluppo del videogioco sparatutto XDefiant, nell’ambito di una più ampia operazione di contenimento dei costi.
Ubisoft: l’unione fa la forza
In questo scenario complicato, Ubisoft avrebbe deciso di cercare nuovi investitori per un progetto di rilancio centrato sulle sue proprietà intellettuali più prestigiose, in primis la celebre saga Assassin’s Creed.
Secondo fonti vicine all’azienda e riportate da Bloomberg, Ubisoft starebbe valutando la vendita di una quota di minoranza in una nuova società, specificamente creata per la gestione di alcune delle sue IP più importanti, con l’obiettivo dichiarato di estrarre il massimo valore dai propri asset.
Tra gli investitori contattati c’è anche Tencent, colosso cinese già azionista di Ubisoft, insieme a diversi fondi francesi e internazionali.
Ubisoft avrebbe chiesto offerte preliminari già entro la fine del mese in corso, puntando a una valutazione della nuova entità che supererebbe addirittura quella attuale dell’intero gruppo, che ha perso negli ultimi quattro anni una parte consistente del proprio valore.
Solo nel 2024 la quotazione azionaria è scesa del 43%, portando la capitalizzazione attuale a livelli preoccupanti.
La risposta del mercato
Interpellata sulla vicenda, Ubisoft ha rimandato ai suoi recenti dati trimestrali, limitandosi a confermare genericamente la revisione di “opzioni strategiche e finanziarie per valorizzare al meglio gli asset e i franchise aziendali per tutti gli stakeholder”. Tencent ha preferito non rilasciare dichiarazioni in merito.
Nel frattempo, la notizia ha immediatamente influenzato il mercato finanziario: nella mattinata di venerdì, le azioni Ubisoft alla Borsa di Parigi sono salite del 4% a 12,78 euro, raggiungendo brevemente un aumento massimo del 4,6%.
Sul fronte prodotti, Ubisoft punta molto sul lancio ormai imminente di Assassin’s Creed Shadows, nuovo capitolo della sua saga di punta, previsto per il 20 marzo.
La società ha comunicato che i preordini del gioco stanno procedendo con risultati positivi, offrendo un barlume di speranza nella fase più critica della sua recente storia.


