Netflix torna a far parlare di sé, e stavolta per questioni extra-giudiziarie. L’atteso incontro di boxe tra Mike Tyson e Jake Paul, tenutosi venerdì sera, ha infatti attirato un’enorme attenzione globale, con milioni di spettatori desiderosi di assistere all’evento in diretta esclusiva sul colosso mondiale dello streaming.
Secondo Most Valuable Promotions, promotore dell’incontro, la piattaforma ha raggiunto un picco di 65 milioni di streaming simultanei, trasmessi a 60 milioni di famiglie in tutto il mondo.
Il crollo di Netflix
Ma non è stato tutto rose e fiori. L’enorme afflusso di utenti ha infatti messo a dura prova l’infrastruttura di Netflix, causando significativi problemi di streaming, che ha trasmesso l’incontro in esclusiva, senza costi aggiuntivi per gli abbonati e con un commento in cinque lingue.
Molti spettatori hanno infatti segnalato qualità video scadente, buffering frequenti e interruzioni della connessione.
Downdetector, sito specializzato nel monitoraggio delle interruzioni online, ha registrato oltre 90.000 segnalazioni di problemi durante l’evento.
Netflix is trash. #cancelnetflix #NetflixFight pic.twitter.com/m9aToMl5vh
— rachel (@RacheyForReals) November 16, 2024
Elizabeth Stone, CTO di Netflix, ha riconosciuto le difficoltà incontrate, affermando che l’azienda ha affrontato una “scala senza precedenti” e ha dato priorità alla stabilità dello streaming per la maggior parte degli spettatori.
Ha inoltre sottolineato la necessità di “migliorare l’esperienza utente”, pur considerando comunque i risultati ottenuti “un grande successo”.
Questo episodio evidenzia le sfide che le piattaforme di streaming devono affrontare nel gestire eventi live di grande portata, sottolineando l’importanza di infrastrutture robuste per garantire un’esperienza di qualità agli utenti.
Le preoccupazioni per NFL e WWE
L’episodio solleva preoccupazioni anche in vista dei prossimi eventi live che Netflix ha in programma di trasmettere, come le puntate di WWE Raw, seguite ogni settimana da 1,4 milioni di spettatori, e le attese partite NFL del giorno di Natale.
60 million households around the world tuned in live to watch Paul vs. Tyson!
The boxing mega-event dominated social media, shattered records, and even had our buffering systems on the ropes. pic.twitter.com/kA8LjfAJSk
— Netflix (@netflix) November 16, 2024
Tra queste, una vedrà protagonisti i Kansas City Chiefs, vincitori del Superbowl di quest’anno, che lo scorso Natale hanno attirato quasi 30 milioni di spettatori.
Considerata l’importanza di questi eventi e il grande pubblico previsto, Netflix dovrà affrontare con decisione le sfide tecniche evidenziate dal caso Tyson-Paul, per evitare di compromettere ulteriormente la qualità dell’esperienza offerta agli utenti.


