Le criptovalute come Bitcoin ed Ethereum sono monete digitali basate su blockchain, progettate per scopi come mezzo di pagamento, riserva di valore o supporto per applicazioni decentralizzate. Generalmente hanno fondamenta tecnologiche solide, un caso d’uso chiaro e un team di sviluppo serio alle spalle.
Le meme coin, invece, sono dei tipi di criptovalute che nascono principalmente come scherzo o fenomeno virale, spesso ispirata a meme, trend di internet o eventi culturali. Di solito hanno poco valore intrinseco o utilità pratica, e il loro prezzo è guidato da speculazione, hype sui social media e coinvolgimento della community.
Cos’è $TRUMP
Una delle meme coin più conosciute è Dogecoin, che è partita come una parodia di Bitcoin, ispirata al meme del “Dogecoin” (un cane Shiba Inu) che divenne virale. Meno famosa è invece $TRUMP, ispirata a Donald Trump.
Come molte altre meme coin, il suo scopo principale non è introdurre innovazioni tecnologiche o fornire una funzionalità concreta nel settore delle cripto, ma attrarre l’attenzione della comunità, utilizzando l’immagine e la popolarità di Trump per creare valore speculativo.
In particolare, la coin $TRUMP ha suscitato interesse in quanto ha promosso iniziative di marketing che includono eventi e premi esclusivi, con la promessa di opportunità che attirano i fan del presidente e di coloro che sono coinvolti nel mondo delle valute digitali.
E così, arriviamo alla notizia di oggi.
A cena con Trump
Un articolo di Reuters segnala che la meme coin $TRUMP ha visto ieri un’impennata di oltre il 60% in seguito all’annuncio di una proposta esclusiva: una cena privata col presidente per i migliori 220 acquirenti.
L’evento si terrà il 22 maggio presso il Trump National Golf Club di Washington e, oltre alla cena, i primi 25 possessori di $TRUMP avranno accesso a una reception privata ultra-esclusiva col presidente degli Stati Uniti. Secondo quanto riportato nell’annuncio, seguirà un “tour speciale” dell’area.
L’offerta è senz’altro allettante per molti investitori e fan del presidente americano, ma solleva seri interrogativi sulla trasparenza e sulle implicazioni etiche di questa iniziativa.

L’impennata della meme coin $TRUMP dopo l’annuncio di ieri. | Immagine: CoinMarketCap
La coin di Trump, tra affari e politica
L’ingresso della famiglia Trump nel mondo delle criptovalute non è una novità.
L’amministrazione presidenziale, infatti, ha intrapreso una serie di iniziative legate al settore, tra cui un nuovo exchange di criptovalute e il coinvolgimento di Trump Media & Technology Group in ambito finanziario crypto.
The Donald ha anche promesso di essere il primo “presidente crypto” d’America, ma l’annuncio di oggi non è stato privo di controversie. Tony Carrk, direttore esecutivo di Accountable.US, ha definito l’iniziativa come “una corsa verso il fondo per lo sfruttamento presidenziale”.
“Non c’è mai stato un caso più chiaro di un presidente che utilizza il proprio ufficio per mettere soldi in tasca, o una maggiore possibilità per persone interessate di comprarsi il favore di un’amministrazione, minacciando l’interesse pubblico,” ha aggiunto Carrk.
La Casa Bianca, tuttavia, difende la legittimità dell’iniziativa, dichiarando che “i beni del presidente Trump sono in un trust gestito dai suoi figli. Non ci sono conflitti di interesse”.
I dubbi sull’iniziativa. E un caveat…
Il coin $TRUMP, lanciato prima dell’inaugurazione del presidente il 20 gennaio, ha toccato un valore di 74,59 dollari, per poi scendere fino a 7,14 dollari il 7 aprile.
Un duro colpo per gli investitori, molto meno invece per la famiglia Trump. Secondo la società di analisi crypto Chainalysis, al 12 marzo il coin aveva generato almeno 350 milioni di dollari in commissioni per entità legate al presidente degli Stati Uniti.
Fino alla scorsa settimana, gli esperti del settore crypto si aspettavano un crollo di $TRUMP, poiché era previsto il rilascio di 40 milioni di nuovi token. Ora, ‘casualmente’, ecco questa iniziativa che, come scrivevamo, ha fatto impennare il valore della coin del 60%.
Mentre le implicazioni etiche e politiche di questa proposta sono piuttosto evidenti, per molti la promessa di una cena con il presidente sembrerà un’opportunità unica.
Ma attenzione: i termini dell’offerta della cena $TRUMP specificano che “il presidente Trump potrebbe non essere in grado di partecipare”, ma che i vincitori riceveranno comunque un’edizione limitata del TRUMP NFT “in alternativa”.
“Venghino, signori, venghino”, dicevano una volta gli imbonitori…


