Da quando è in discussione il pacchetto retributivo di Elon Musk da 55 miliardi di dollari, i social manager di Tesla sono particolarmente solerti nel ricordare i successi ottenuti dal miliardario sudafricano.
Il post apparso su X che andiamo a commentare è particolarmente malizioso, perché prende in esame il periodo va dal 2018 a oggi. E il 2018, guarda caso, è proprio l’anno in cui è stato approvato il più faraonico emolumento per un amministratore delegato nella storia del capitalismo.
Le PR di Tesla, insomma, paiono fortemente motivate a dimostrare che il loro CEO è stato fondamentale per i progressi dell’azienda. Non sappiamo come andrà a finire la vicenda, che ha visto il pacchetto revocato da un giudice dopo che il Consiglio di amministrazione di Tesla è stato accusato di aver fuorviato gli investitori. Né, a ben guardare, vogliamo indugiare ulteriormente su questo aspetto.
Quello che ci interessa, infatti, è il tweet che potete vedere qui sotto, contenente una notizia sui robot Optimus che non era ancora nota (scorretelo fino in fondo).
Rundown of what we have achieved since 2018 – under @elonmusk‘s leadership
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2018
– Hit 5k Model 3/week
– Model 3 becomes best-selling EV in the US
– Giga Nevada reached annual battery production rate of 20 GWh
– Launched Navigate on Autopilot
– Model 3 becomes the best-selling…— Tesla (@Tesla) June 11, 2024
Fino a poco tempo fa, Tesla stava addestrando i robot Optimus facendoli operare in ambienti di laboratorio sotto la direzione umana. L’ultima riga, relativa ai risultati ottenuti dall’azienda nel 2024, recita invece “Deployed two Optimus bots performing tasks in the factory autonomously”.
Insomma, l’azienda afferma che ora i robot stanno eseguendo compiti autonomamente all’interno di una fabbrica, il che rappresenta un passo avanti cruciale verso l’automazione completa.
Elon Musk ha recentemente dichiarato che il robot Optimus potrebbe essere messo in vendita già dal prossimo anno, a un prezzo inferiore alla metà di un’auto. Non è precisato se si riferisca a una FIAT o a una Bentley, ma è lecito stimare una cifra attorno ai 25.000 dollari.
Il che suggerisce un potenziale accesso alla robotica avanzata non solo da parte delle grandi aziende, ma anche dalle piccole e medie imprese. Con tutto ciò che è facile immaginare a livello occupazionale.
L’introduzione dei robot Optimus in un ambiente di produzione reale rappresenta dunque un’importante pietra miliare per Tesla, che potrebbe rivoluzionare l’industria manifatturiera e non solo.
Tuttavia, resta da vedere se questi sviluppi influenzeranno la percezione degli azionisti di Tesla chiamati a votare per il mega-bonus. Quel che è certo è che Tesla continua a navigare tra innovazioni rivoluzionarie e controversie aziendali, col mondo che osserva con sempre più attenzioni i passi del controverso magnate.


