Si scaldano i motori per l’ottava edizione della Milano Digital Week, che si terrà dal 1 al 5 ottobre 2025.
Il Comune di Milano, insieme a TIG (The Innovation Group), ha ufficialmente aperto la Call for Proposal, ovvero la raccolta di proposte da parte di imprese, istituzioni, realtà del terzo settore, startup e cittadini interessati a partecipare attivamente alla manifestazione con eventi, talk, workshop o installazioni.
Le candidature sono aperte fino al 15 settembre direttamente sul sito ufficiale della Milano Digital Week.
“Tutte le intelligenze della città”: il tema guida
Il filo conduttore dell’edizione 2025 sarà “Tutte le intelligenze della città”, un’espressione che invita a ripensare il concetto stesso di intelligenza, mettendo in relazione l’intelletto umano con le nuove forme emergenti — a partire dall’Intelligenza Artificiale — e con l’ambiente urbano.
L’idea è immaginare una città intelligente non solo perché tecnologica, ma perché capace di connettere saperi, esperienze, persone e macchine in un ecosistema fluido e inclusivo.
La manifestazione si articolerà in cinque giornate fitte di eventi, incontri e momenti di confronto, suddivisi lungo sei direttrici tematiche: digitale per le imprese, cittadinanza digitale, smart city, tecnologie (dal cloud alla cybersecurity, dall’IA al DevOps), cultura e sport, e infine formazione e lavoro.
Proprio lo sport rappresenta una delle novità dell’edizione 2025, con uno spazio dedicato all’applicazione del digitale in ambito sportivo, anche in vista delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.
MEET e il nuovo sito
Cuore pulsante della settimana sarà MEET – Digital Culture Center, il centro milanese dedicato all’arte e alla cultura digitale, situato in Porta Venezia.
Al suo interno si concentreranno molti degli eventi principali, con un palinsesto curato congiuntamente da TIG, MEET e Comune di Milano. Attorno a questo centro gravitazionale si svilupperanno i cosiddetti Knowledge Hub, spazi diffusi in città che ospiteranno iniziative tematiche mirate.
Come ogni anno, anche la piattaforma online della Milano Digital Week giocherà un ruolo centrale. Il sito è stato infatti aggiornato con una nuova veste grafica e nuove sezioni, che permettono già oggi di consultare i materiali delle edizioni passate e seguire gli sviluppi del programma 2025.
Dal 1 al 5 ottobre, inoltre, il portale ospiterà lo streaming in diretta degli eventi e raccoglierà tutti i contenuti prodotti durante la manifestazione, garantendo continuità tra presente e futuro.
L’IA al centro della riflessione sul cambiamento
“L’Intelligenza Artificiale non è più una prospettiva futura: è già parte integrante della nostra quotidianità, del nostro modo di vivere, lavorare e comunicare”, ha dichiarato Pietro Cerretani, CEO di TIG Events.
“È una tecnologia pervasiva, che sta ridisegnando in profondità la società e le sue dinamiche, spesso in modo silenzioso ma radicale. Per questo, con l’edizione 2025 e il tema ‘Tutte le intelligenze della città’, vogliamo aprire uno spazio pubblico di confronto, in cui cittadini, imprese, istituzioni e realtà del terzo settore possano condividere in modo sinergico visioni, esperienze e scenari futuri”.
“La Milano Digital Week diventa così un laboratorio collettivo, dove leggere e orientare il cambiamento, mettendo al centro l’evoluzione dell’intelligenza – non solo artificiale – che attraversa le nostre città”.
Un invito a Milano a essere protagonista
Anche dal Comune di Milano arriva un forte incoraggiamento alla partecipazione. “Con la call for proposal il Comune di Milano rinnova a tutta la cittadinanza e a tutte le componenti del tessuto metropolitano l’invito ad essere protagoniste della Milano Digital Week”, ha dichiarato Layla Pavone, coordinatrice del Board per l’Innovazione tecnologica e la trasformazione digitale.
“Al centro della manifestazione resta la persona, con le sue visioni, proposte, competenze e relazioni che, anche quest’anno, potranno animare e orientare la riflessione sull’impatto sempre più pervasivo dell’innovazione nella vita di ciascuno”.
“Con il contributo di tutti”, ha quindi concluso, “rinnoviamo la vocazione di inclusività della rassegna milanese dedicata al digitale, proiettandola in tutti i campi, dalla formazione al welfare allo sport, attraversati dalle rapide trasformazioni della città di oggi”.


