Le start-up americane vogliono rivoluzionare i missili ipersonici (e ridurre il gap con la Cina)

by | 18 Mag 2025 | Aerospace

Foto: Venus aerospace
Tempo di lettura: 3 minuti

Le start-up americane stanno cercando di colmare il gap tecnologico nei missili ipersonici con la Cina e la Russia, un obiettivo che potrebbe trasformare il futuro delle forze armate e anche dell’aviazione commerciale.

A scriverne è il Washington Post, secondo il quale tra le aziende più promettenti in questo settore c’è Venus Aerospace, che sta testando motori innovativi che potrebbero rivoluzionare l’industria aerospaziale e militare.

I motori a detonazione rotante

Mercoledì scorso, un razzo alimentato da un motore a detonazione rotante ha volato nel cielo del New Mexico, segnando una tappa importante per il futuro della tecnologia ipersonica.

Il razzo ha operato per sette secondi, un risultato che gli ingegneri della Venus hanno definito rivoluzionario. “Nessun’altra azienda o paese ha raggiunto questo livello di prestazioni”, ha dichiarato Andrew Duggleby, Chief Technology Officer di Venus.

L’impiego di questo motore potrebbe non solo ridurre i costi dei lanci spaziali ma anche permettere ai velivoli di superare gli attuali limiti di velocità.

Il motore a detonazione rotante, teorizzato da decenni, è stato reso pratico solo recentemente grazie a sviluppi nei materiali e nella progettazione. Potrebbe permettere alle forze armate statunitensi di sviluppare missili ipersonici che viaggiano a velocità superiori a Mach 5, oltre a migliorare l’efficienza dei razzi nello spazio.

Venus e i suoi fratelli

Venus Aerospace non è l’unica azienda americana a puntare su tecnologie ipersoniche. Altre start-up, come la californiana Castelion e la georgiana Hermeus, stanno lavorando anch’esse su motori e strutture alari che potrebbero cambiare il panorama della difesa.

Queste aziende stanno cercando di abbattere i costi e migliorare l’efficienza delle armi e dei velivoli, rispondendo alle necessità di un Pentagono che ha dichiarato di voler mantenere un vantaggio strategico su Cina e Russia.

I vantaggi della tecnologia ipersonica non sono solo teorici. I razzi che volano a velocità superiori a Mach 5 possono infatti eludere i missili intercettatori e superare le difese aeree convenzionali. Questo li rende ideali per l’uso militare, senza però escludere potenziali applicazioni commerciali, come la possibilità di volare tra i continenti in poche ore.

L’avanzamento nella produzione di questi motori è reso possibile dai progressi nell’additive manufacturing, ossia la stampa 3D con metalli ad alte prestazioni, che consente di produrre motori complessi con un costo inferiore e un tempo di sviluppo ridotto.

Il costo di sviluppo e produzione dei missili ipersonici è una delle preoccupazioni principali del Dipartimento della Difesa. Oggi, un singolo missile da crociera può costare milioni di dollari, mentre i droni kamikaze utilizzati da paesi come Iran e Russia costano nell’ordine delle decine di migliaia di dollari.

La riduzione dei costi dei missili ipersonici è quindi una priorità per mantenere la competitività delle forze armate statunitensi.

Applicazioni commerciali

Venus punta a sviluppare aerei commerciali in grado di viaggiare a velocità ipersoniche, riducendo i tempi di volo tra continenti a sole due ore. Per capirci, gli aerei ipersonici sono generalmente definiti come quelli che volano a una velocità superiore a Mach 5, ovvero 6.093 chilometri all’ora. Un aereo commerciale vola a circa 885 chilometri orari, mentre un jet F-35 può raggiungere i 1.930 chilometri orari.

Sebbene l’obiettivo di Venus sia ancora lontano, i progressi nella tecnologia dei motori e la crescente domanda di soluzioni più rapide per il trasporto aereo stanno spingendo le start-up ad accelerare i test.

La possibilità di far decollare velivoli ipersonici da una pista, senza doverli lanciare da aerei più grandi e lenti, rappresenterebbe un altro passo significativo per ridurre i costi e aumentare l’efficienza nel settore aerospaziale. Se questa tecnologia riuscirà a decollare (sì, il gioco di parole è voluto), potrebbe segnare l’inizio di una nuova era per l’aviazione commerciale.

Alcuni esperti sono però scettici riguardo alla realizzazione di voli ipersonici commerciali in tempi brevi, considerando le sfide tecniche e economiche che ancora esistono. Nonostante ciò, il settore delle start-up aerospaziali è in piena espansione, e le opportunità di business per l’esercito degli Stati Uniti sono enormi.

Con l’incremento delle capacità di produzione e il miglioramento dei motori, questi razzi potrebbero diventare una risorsa fondamentale per il Pentagono nei prossimi decenni.

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