SpaceX ha recentemente completato un test di rifornimento cruciale per il terzo assemblaggio completo di Starship, riuscendo a imbarcare più di 10 milioni di libbre di metano e ossigeno liquido come propellente. Ciò avvicina notevolmente la data di lancio del razzo più grande del mondo.
La data stabilita, seppur ancora provvisoria, è stata anticipata tramite un post sulla piattaforma social X. Il terzo test di volo di Starship è previsto per le 7:30 ET (11:30 UTC) del 14 marzo. Il post, originariamente pubblicato martedì mattina in forma “nascosta”, è stato scoperto solo tardi nella notte dello stesso giorno.
La data indicata rappresenta un obiettivo concreto per SpaceX, specialmente dopo il successo del test di rifornimento effettuato domenica sera presso la base Starbase in Texas. Nonostante manchi ancora l’approvazione ufficiale della Federal Aviation Administration per il lancio, l’agenzia ha di recente concluso le sue indagini sul secondo test di volo di Starship, avvenuto a novembre, aprendo la strada a un potenziale lancio già a metà marzo.
I primi due tentativi di lancio di Starship, avvenuti rispettivamente ad aprile e novembre dello scorso anno, non hanno avuto successo. Tuttavia, hanno fornito dati fondamentali per il programma. Nel dettaglio, durante la seconda missione, il booster Super Heavy ha completato una fase di volo nominale prima di separarsi dallo stadio superiore di Starship, che poi è esploso a causa di una perdita durante la fase di ventilazione dell’ossigeno liquido.
The third flight test of Starship could launch as soon as March 14, pending regulatory approval → https://t.co/bJFjLCiTbK pic.twitter.com/yHqoWFSKdY
— SpaceX (@SpaceX) March 6, 2024
Sulla base delle esperienze maturate con i primi due voli, la prossima missione, beneficiando di miglioramenti hardware e software, si presenta con buone possibilità di successo. SpaceX mira a verificare una serie di obiettivi chiave durante il test, inclusa la performance del primo stadio e la sua discesa controllata nel Golfo del Messico. Si proverà poi a far raggiungere a Starship la velocità orbitale e il suo successivo ammaraggio controllato nell’Oceano Indiano; verranno infine provate le tecnologie di rifornimento in orbita.
L’obiettivo di SpaceX è dimostrare le capacità di volo fondamentali di Starship per muoversi verso una fase più operativa del progetto. Ciò include il lancio di satelliti Starlink di maggiori dimensioni entro quest’anno per permettere la connettività internet diretta ai cellulari.
L’incremento della frequenza delle missioni consentirà inoltre a SpaceX di perfezionare le tecnologie e le procedure per lo stoccaggio e il trasferimento del propellente nello spazio, essenziali per le future missioni di esplorazione spaziale profonda e per il programma Artemis della NASA, che ambisce a riportare gli esseri umani sulla Luna entro la fine di questo decennio.
Con ulteriori Starship pronte al decollo, SpaceX prevede di aumentare la cadenza dei suoi lanci, puntando a realizzare almeno nove missioni entro l’anno, come recentemente rivelato dalla Federal Aviation Administration.


