Oggi SpaceX ha compiuto un colossale passo avanti nel settore dei voli spaziali col successo del secondo lancio completo della navicella Starship.
Dopo il decollo avvenuto alle 8:25 del mattino, ora della costa orientale degli Stati Uniti, nel Texas, la navetta ha completato un volo di circa un’ora, concludendo con un ammaraggio controllato nell’Oceano Indiano.
Il volo è stato caratterizzato non solo per la sua riuscita, quanto per una serie di innovazioni tecnologiche che segnano una nuova era per la riusabilità dei razzi. A circa sette minuti dal decollo, il razzo Super Heavy Booster, che ha il compito di portare Starship in orbita, è tornato sulla piattaforma di lancio.
In un’operazione estremamente delicata e innovativa, è stato infatti catturato da un sistema robotico, soprannominato “chopstick” (nome con cui in inglese si indicano le bacchette che si usano nei ristoranti orientali), installato sulla torre di lancio.
È stata la prima volta che SpaceX è riuscita a recuperare il razzo utilizzando questo meccanismo, avvicinandosi così all’obiettivo di rendere il Super Heavy completamente riutilizzabile, come già accade coi razzi Falcon 9.
Starship: un successo che va oltre i problemi
Il test odierno ha subito un lieve ritardo di 25 minuti, poiché SpaceX ha dovuto attendere che l’area di lancio venisse sgomberata da imbarcazioni. Dopo il via libera, il volo è proseguito senza intoppi fino al rientro nell’atmosfera terrestre, avvenuto circa 45 minuti dopo il decollo.
La Starship ha eseguito un ammaraggio morbido nell’Oceano Indiano alle 9:30 ET, poco prima di essere scossa da un’esplosione. Anche se l’incidente sarà oggetto di ulteriori analisi, il volo rappresenta comunque un importante progresso tecnologico.
Per questo test, SpaceX ha apportato miglioramenti importanti alla protezione termica della Starship, in risposta ai problemi riscontrati durante il precedente volo di giugno, quando frammenti dello scudo termico erano andati persi durante il rientro atmosferico. In questa occasione l’azienda ha utilizzato nuove piastrelle di rivestimento termico e ha aggiunto un ulteriore strato ablativo di sicurezza.
Fondamentale per la realizzazione di questo volo è stato il via libera della Federal Aviation Administration (FAA), che ha approvato il test solo un giorno prima del lancio.
Watch Starship’s fifth flight test https://t.co/LVrCnTv797
— SpaceX (@SpaceX) October 12, 2024
Inizialmente, l’ente regolatore prevedeva di rilasciare l’autorizzazione il mese prossimo ma, grazie a un’accelerazione delle valutazioni condotte insieme ad altre agenzie partner, il permesso è stato accordato con largo anticipo.
Il successo del volo di oggi avvicina dunque SpaceX alla realizzazione di un sistema di lancio completamente riutilizzabile, riducendo così i costi delle missioni spaziali e aprendo nuove possibilità per l’esplorazione e lo sfruttamento dello spazio.


