Nel 2020, Sony stupì il mondo dell’auto presentando una concept car elegante e innovativa, la Vision-S. L’auto poneva un forte accento sulla musica e l’entertainment era, ed era di conseguenza dotata di un avveniristico sistema di infotainment .
Sony assicurò tutti che la Vision-S era solo un concept e che non aveva intenzione di entrare nel mercato automobilistico. All’inizio del 2022, però, l’azienda giapponese ha annunciato una joint venture con Honda con l’obiettivo di produrre e vendere in serie veicoli elettrici. La joint venture, chiamata Sony Honda Mobility, ha appena annunciato al CES 2024 di Las Vegas il nuovo marchio di auto elettriche premium, Afeela.
Il brand esordirà con un’auto elettrica, frutto della joint venture, prevista per l’uscita nel Nord America nel 2026. “Afeela rappresenta la nostra concezione di un rapporto interattivo in cui le persone provano la sensazione di mobilità interattiva e in cui la mobilità può rilevare e comprendere le persone e la società utilizzando tecnologie di rilevamento e AI”, ha affermato il CEO di Sony Honda Mobility, Yasuhide Mizuno.
Secondo Mizuno, Afeela sarà ispirata a tre tematiche. La primo è l’autonomia: l’auto sarà dotata di oltre 40 sensori, inclusi telecamere, radar, ultrasonici e lidar, per migliorare la sua capacità di rilevare gli oggetti e guidare in autonomia. C’è poi il Potenziamento: l’auto offrirà una serie di funzionalità innovative basate sull’IA e sull’intrattenimento, come un sistema di entertainment integrato con PlayStation 5. Secondo Yasuhide Mizuno, il piano è di “sviluppare un’auto come hardware che si adatterà all’intrattenimento e alla rete”. L’ultimo tema è quello dell’Affinità: l’auto sarà progettata per essere un’esperienza coinvolgente e confortevole per i passeggeri.
Secondo Mizuno, Sony Honda Mobility venderà Afeela a un prezzo competitivo rispetto ad altri produttori automobilistici premium, come Mercedes-Benz, BMW, Volvo e Audi. In compenso i proprietari del veicolo dovranno probabilmente pagare una tariffa mensile per accedere a determinate funzioni, come il sistema di infotainment e le funzionalità di guida autonoma.

Dettagli come questo indicano la volontà di Sony ed Honda di posizionare l’Afeela a metà tra l’essere una macchina e una PlayStation.
L’annuncio di Afeela, il nuovo marchio di auto elettriche premium di Sony e Honda, è un passo importante per entrambe le aziende. Sony vede le auto elettriche come una piattaforma cruciale per il futuro dei suoi prodotti tecnologici e di intrattenimento, mentre Honda sta cercando di diversificare la propria attività in un mercato in rapida evoluzione. È anche un segnale che il mercato delle auto elettriche premium è destinato a crescere: Sony e Honda sono due aziende tecnologiche leader a livello mondiale, e la loro joint venture ha il potenziale per creare veicoli elettrici innovativi e attraenti.
Tuttavia, la produzione di automobili è un’attività complessa e costosa, e Sony e Honda dovranno superare una serie di sfide per lanciare con successo Afeela. In primo luogo, dovranno convincere i consumatori che le loro auto valgono il prezzo premium. In secondo luogo, dovranno costruire una rete di vendita e assistenza in grado di supportare la domanda. Infine, dovranno dimostrare che possono produrre l’auto in modo efficiente e redditizio.
Se Sony e Honda riusciranno a superare queste sfide, Afeela potrebbe avere lasciare un segno nel mercato delle auto elettriche premium. Tuttavia, non va dimenticato che Honda sta sviluppando la propria gamma di EV, a partire dal Prologue, creato in collaborazione con General Motors. Il Prologue, che dovrebbe essere messo in vendita quest’anno, è il primo veicolo elettrico a lungo raggio di Honda destinato al mercato nordamericano ed è un SUV di lusso con un prezzo base di circa 40.000 dollari. Afeela, invece, sarà una berlina di lusso con un prezzo base previsto, a seconda delle fonti, compreso tra i 40 e i 50mila dollari, oppure attorno ai 100mila dollari.
I due veicoli potrebbero allora trovarsi in segmenti di mercato analoghi o diversi. In quest’ultimo caso, non è comunque da escludersi che possano competere tra loro per conquistare gli stessi consumatori.


