I dati su cambiamento climatico, equità razziale e sanità pubblica stanno scomparendo dalle piattaforme governative.
A denunciare l’accaduto è la CNN, secondo la quale le prime avvisaglie si sono avute già venerdì scorso, quando sui social media sono circolati avvisi di un’imminente cancellazione di dati da parte dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC).
Come potete vedere dall’immagine qui sotto, il portale principale dell’agenzia, che contiene dati su malattie croniche, infortuni stradali, consumo di tabacco, vaccinazioni e gravidanze, ora riporta la scritta “CDC’s website is being modified to comply with President Trump’s Executive Orders”.

Ma non una novità
Questa non è la prima volta che un’amministrazione Trump elimina risorse fondamentali dai siti federali.
Durante il suo primo mandato, fino al 20% delle pagine dell’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente (EPA) è stato rimosso nell’ambito di una campagna di deregolamentazione senza precedenti. E ora sembra che la stessa strategia stia procedendo a tappe forzate.
Tra i dati eliminati dal CDC figurano due strumenti cruciali per valutare i rischi sanitari di specifiche fasce della popolazione: l’indice di vulnerabilità sociale (SVI) e l’indice di giustizia ambientale (EJI).
L’SVI, introdotto nel 2007 sotto l’amministrazione Bush, permetteva di mappare la vulnerabilità delle comunità sulla base di fattori come povertà, razza ed etnia. L’EJI, invece, era stato lanciato nel 2022 dal governo Biden per monitorare l’impatto ambientale sulle fasce più deboli della società.
Cancellazioni di dati su più fronti
Non solo clima e salute: anche il Dipartimento dei Trasporti ha eliminato le sezioni dedicate a “clima e sostenibilità” ed “equità”, in linea con una direttiva interna che impone la cessazione delle iniziative varate sotto Biden su cambiamento climatico e diversità.
A rischio anche i programmi per la lotta all’HIV e all’AIDS. Questa settimana è stata cancellata la pagina dati del PEPFAR (Piano d’Emergenza del Presidente per il Soccorso contro l’AIDS), attivo dal 2003 e responsabile dell’accesso ai farmaci antiretrovirali per oltre 20,6 milioni di persone solo nel 2024.
Alcune organizzazioni stanno però cercando di preservare i dati eliminati.
L’End of Term Web Archive salva regolarmente i contenuti dei siti governativi durante le transizioni presidenziali, mentre l’Environmental Data and Governance Initiative (EDGI), nata dopo l’elezione di Trump nel 2016, sta archiviando i dataset rimossi per renderli accessibili altrove.
Ma i dati non aggiornati rischiano di perdere valore. Le informazioni archiviate potrebbero non riflettere più la realtà e devono essere utilizzate con cautela. Ma è comunque meglio di niente.


