Emad Mostaque non è più CEO di Stability AI, secondo quanto annunciato ieri sera dall’azienda cui si deve tra le altre cose Stability AI, il potente generatore di testo-immagine simile a Midjourney o DALL-E.
La società, evidentemente colta alla sprovvista, non ha ancora nominato un successore per il ruolo di CEO, e ha sostituito Mostaque ad interim col Direttore Operativo Shan Shan Wong e il Direttore Tecnologico Christian Laforte.
Nonostante gli investimenti di realtà quali Lightspeed Venture Partners e Coatue Management, Stability AI negli ultimi mesi ha visto l’uscita di diversi membri chiave.
Ma la ragione per cui Mostaque ha lasciato l’incarico sarebbe la volontà di dedicarsi all’IA decentralizzata. Come infatti ha scritto su X, “non si può battere l’IA centralizzata con una ancora più centralizzata”, facendo un chiaro riferimento alla struttura di altre principali startup di IA, come OpenAI e Anthropic.
Ha inoltre dichiarato che la decisione di lasciare l’incarico è personale, dato che possedeva la maggioranza delle azioni con diritto di voto. “Dovrebbe esserci una gestione dell’IA più aperta e distribuita man mano che questa diventa sempre più cruciale. È una sfida difficile ma credo che possiamo superarla”. E ha poi aggiunto: “La concentrazione di potere nell’IA è nociva per tutti noi. Ho scelto di dimettermi per affrontare questa questione sia in Stability che altrove”.
Not going to beat centralized AI with more centralized AI.
All in on #DecentralizedAI
Lots more 🔜 https://t.co/SbEF5zoo05
— Emad acc/acc (@EMostaque) March 23, 2024
La partenza di Mostaque da Stability AI avviene in un momento di difficoltà per la startup, che, secondo quanto riportato da Bloomberg lo scorso novembre, sosterrebbe spese per circa 8 milioni di dollari al mese. Bloomberg ha anche osservato che la startup ha tentato invano di raccogliere nuovi finanziamenti per una valutazione di 4 miliardi di dollari.
Pare che Mostaque non abbia dato priorità alla crescita dei ricavi fino a un anno fa. In un post su X, si è mostrato sorpreso dall’insolita attenzione alle entrate da parte delle aziende di IA generativa, nonostante “la tecnologia sia utile ma ancora lontana dalla maturità, con nuove scoperte che si susseguono quasi ogni giorno”. Ha anche citato l’esempio di MagicLeap, che ha speso miliardi prima di iniziare a generare profitti.
“I vantaggi di un’adeguata ricerca e sviluppo nell’IA generativa sono evidenti e più rapidi da realizzare rispetto a quasi ogni altra cosa vista finora. Questo creerà un valore economico ben maggiore rispetto, ad esempio, alle auto autonome, settore in cui sono stati investiti 100 miliardi di dollari senza alcun ritorno economico”, ha scritto.
Nei suoi commenti su Reddit il mese scorso, aveva fornito dettagli su un cambio di direzione. “Stiamo andando bene, meglio delle previsioni di quest’anno. Il nostro obiettivo è di avere un flusso di cassa positivo quest’anno, credo che potremmo raggiungerlo più presto di quanto previsto”.
L’annuncio di Stability AI conclude una settimana di forti cambiamenti per l’industria dell’IA. Inflection AI, una startup che aveva raccolto circa 1,5 miliardi di dollari, ha annunciato lunedì che due dei suoi cofondatori, insieme a diversi altri membri del personale, sono entrati a far parte di Microsoft, che ha guidato l’ultimo round di finanziamento della startup.


