La prossima settimana, Parigi sarà il centro del dibattito globale sull’intelligenza artificiale.
Al Grand Palais, dove si terrà l’AI Action Summit, il CEO di OpenAI, Sam Altman, si rivolgerà ai capi di Stato e ai più alti funzionari governativi con un messaggio chiaro: l’IA non deve essere vista solo come una minaccia da regolamentare, ma anche come un volano di crescita e innovazione.
Secondo fonti vicine all’organizzazione, riprese da Axios, Altman esorterà i leader mondiali a superare l’approccio europeo, spesso concentrato sui rischi e sulla regolamentazione, per abbracciare una visione più ampia che includa anche le opportunità economiche offerte dalla rivoluzione tecnologica.
L’IA come campo di battaglia geopolitico
Da mesi, il numero uno di OpenAI sta spingendo per un modello di intelligenza artificiale guidato dagli Stati Uniti e dalle democrazie occidentali, come risposta al crescente sviluppo tecnologico cinese.
L’idea è quella di costruire un’infrastruttura basata su standard americani per garantire che l’IA rifletta valori democratici.
Tra i presenti al summit ci sarà anche il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, con un passato nel settore degli investimenti tecnologici.
Altman e altri dirigenti di OpenAI avranno incontri privati con capi di Stato e rappresentanti governativi per discutere lo sviluppo dell’IA nei loro paesi, fornendo dati e analisi su utenti e sviluppatori.
Un tour globale di Altman per influenzare la politica dell’IA
Spinta dal successo della recente dimostrazione a Washington, OpenAI sta ampliando la propria strategia di sensibilizzazione con eventi a New York e in Texas sotto il motto “Innovare per l’America”.
Ma l’azienda non si fermerà ai confini statunitensi: nei prossimi mesi organizzerà incontri simili a Londra, Bruxelles e Nuova Delhi per coinvolgere politici, economisti, investitori ed esperti di settore.
L’intervento di Altman arriva in un momento critico per il Vecchio Continente
L’ex presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, ha recentemente lanciato l’allarme sul divario tecnologico sempre più ampio tra Europa e Stati Uniti.
Durante un evento a Berlino, Altman ha discusso dell’idea di creare un’iniziativa europea simile allo Stargate Project, annunciato dall’ex presidente Trump, che prevede un investimento di 500 miliardi di dollari in infrastrutture di IA negli USA.
Secondo il CEO di OpenAI, però, le normative UE potrebbero ostacolare la raccolta di capitali necessari per un simile progetto.
OpenAI si prepara al grande pubblico
Mentre la politica discute, OpenAI accelera sul fronte della comunicazione.
Durante il summit di Parigi, l’azienda metterà in evidenza i progressi tecnologici con una massiccia campagna pubblicitaria, visibile all’aeroporto Charles de Gaulle e nei terminal privati utilizzati dai leader mondiali.
Cartelloni e installazioni accompagneranno gli eventi per sottolineare il potenziale dell’IA.
Ma la vera svolta arriverà stasera, quando OpenAI trasmetterà il suo primo spot pubblicitario durante il Super Bowl, segnando l’ingresso dell’IA nel più grande palcoscenico mediatico americano.


