La startup Runway ha lanciato ufficialmente Gen-4, un nuovo modello di intelligenza artificiale che punta a ridefinire gli standard della generazione video.
Disponibile da subito per clienti individuali e aziendali, il modello promette risultati visivamente realistici, coerenza tra personaggi e ambienti, e un’incredibile capacità di creare mondi immaginari che sembrano veri.
Le omertà di Runway Gen-4
Secondo quanto dichiarato dall’azienda in un post sul proprio blog, “Gen-4 può utilizzare riferimenti visivi, combinati con istruzioni testuali, per creare nuove immagini e video con stili, soggetti, ambientazioni e altro ancora perfettamente coerenti, il tutto senza bisogno di ulteriori ottimizzazioni o addestramenti aggiuntivi”.
In altre parole, basta fornire un’immagine di riferimento e una descrizione della scena per ottenere un video credibile e coerente. Guardate il video qui sotto a partire dal minuti 4:52 per capire la portata di questa tecnologia.
Gen-4 è stato addestrato su una vasta quantità di video per imparare a riconoscere e riprodurre dinamiche realistiche. Runway però ha scelto di non rivelare le fonti di questi dati, spiegando che la riservatezza è necessaria per non sacrificare il proprio vantaggio competitivo.
Si tratta di una scelta volta a non alimentare i rischi legali, visto che l’azienda è già coinvolta in una causa intentata da artisti che la accusano di aver usato opere protette da copyright senza autorizzazione.
Runway finora si è difesa appellandosi al “fair use”, ma l’esito del contenzioso è tutt’altro che scontato.
Investitori eccellenti
Sostenuta da investitori come Salesforce, Google e Nvidia, Runway si sta posizionando come una delle realtà più aggressive e ambiziose nel panorama della video IA.
La concorrenza è agguerrita, con colossi come Google e OpenAI pronti a contendersi la leadership nel settore. Eppure, l’azienda ha già segnato punti importanti, come l’accordo con uno studio cinematografico di Hollywood e l’annuncio di un fondo multimilionario per produrre film interamente generati con l’AI.
Secondo The Information, Runway punta a raggiungere i 300 milioni di dollari di ricavi annualizzati entro la fine dell’anno, obiettivo che potrebbe portare la valutazione della società a quota 4 miliardi.
Il cinema a rischio
Ma mentre il settore guarda con entusiasmo a queste evoluzioni, l’industria dell’intrattenimento è già alle prese con le conseguenze.
Un’indagine commissionata dalla Animation Guild ha rivelato che il 75% delle case di produzione che hanno adottato strumenti AI ha già ridotto o eliminato posti di lavoro. Secondo le stime, entro il 2026 saranno oltre 100.000 i lavoratori del settore intrattenimento a dover fare i conti con l’impatto dell’intelligenza artificiale.
Nel frattempo, Gen-4 è arrivato sul mercato, e la sensazione è che il futuro del cinema e della creatività visiva sia già iniziato.


