Un paio di settimane fa scrivevamo che tutti i grandi della tecnologia stanno investendo in Figure, la startup californiana specializzata in robot umanoidi autonomi.
Dopo aver annunciato la partnership con OpenAI, Figure ha svelato in questi giorni un nuovo video che mostra il suo robot umanoide, battezzato Figure 01, intento a conversare con un ingegnere mentre sistema dei piatti. E il risultato genera stupore e inquietudine al tempo stesso.
Al centro della scena vediamo un tavolo su cui è visibile una mela rossa. Dietro di essa, quasi uscito da un racconto di fantascienza, vediamo il robot Figure 01. Il robot, con una voce quasi umana, inizia a descrivere l’ambiente che lo circonda: “Riesco a vedere una mela rossa posta su un piatto al centro del tavolo, un portapiatti con alcune tazze e un piatto, e tu che ti trovi vicino con una mano appoggiata sul tavolo”.
Parole che dimostrano le capacità di “ragionamento vocale” sviluppate da OpenAI, e una sensibilità quasi umana nella percezione dei dettagli.
Al che l’ingegnere domanda: “Posso mangiare qualcosa?”. La risposta del robot non si fa attendere. “Volentieri,” dice, estendendo verso l’uomo una mano meccanica che stringe la mela rossa. Un gesto semplice ma significativo, perché eseguito con una naturalezza che confonde la linea di demarcazione tra organico e artificiale.
Il video poi prosegue ma sarebbe riduttivo definirlo una semplice dimostrazione tecnologica. Piuttosto, pare essere un’anticipazione di un futuro distopico in cui la convivenza con robot intelligenti diventerà parte della nostra quotidianità.
Il supporto di OpenAI ha l’obiettivo di dotare i suoi robot futuri della capacità di comprendere il linguaggio tramite l’intelligenza artificiale e di apprendere nuove competenze in modo più rapido. E aspira a creare “modelli di intelligenza artificiale di nuova generazione per robot umanoidi”, come annunciato in un comunicato stampa, che permetterebbero di “elaborare e ragionare a partire dal linguaggio”.
Alla luce dell’ultima dimostrazione, sembra che Figure stia facendo passi da gigante verso questo obiettivo. E ora è un po’ più chiaro capire perché tutti vogliano divenire suoi investitori.


