PlayStation 6 sarà basata su tecnologia AMD

by | 17 Set 2024 | Videogames, Tecnologia

Tempo di lettura: 2 minuti

Ancora si sta parlando di PS5 Pro e del suo sorprendente prezzo di listino, che già si parla di PlayStation 6.

Secondo Reuters, infatti, Sony starebbe già pianificando la prossima generazione di console PlayStation e avrebbe già preso un’importante decisione: con quale fornitore di chip collaborare? Già nelle fasi iniziali la competizione si è ridotta a due contendenti: AMD e Intel, con aziende come Broadcom che non avrebbero superato il taglio iniziale.

Alla fine il colosso giapponese avrebbe scelto AMD. L’azienda americana, infatti, partiva già in netto vantaggio sui concorrenti dato che produce già i chip per PlayStation 5 e PS5 Pro. Questo garantisce una completa retrocompatibilità tra le diverse generazioni di console. Intel, però, avrebbe provato ad inserirsi tra i due partner con diverse trattative che si sono avute a partire dal 2022. La proposta di Intel è stata respinta principalmente a causa di divergenze sui profitti che Intel avrebbe ottenuto per ogni chip stampato, dato che la produzione sarebbe stata affidata alla Taiwan Semiconductor Manufacturing Co (TSMC), che produce anche i chip attuali.

Intel: in arrivo tagli al personale per finanziare la ripresa

Intel sta vissuto un periodo difficile, segnato da vari fallimenti, tra cui problemi con le CPU Raptor Lake e l’incapacità di inserirsi nel mercato dei chip per intelligenza artificiale. La sua divisione di produzione di chip ha registrato perdite di 7 miliardi di dollari nel 2023, e la società ha annunciato licenziamenti di massa per un totale di 15.000 dipendenti. Anche la costruzione di un nuovo impianto in Ohio ha subito ritardi, nonostante Intel abbia firmato un accordo con Microsoft per la produzione di chip avanzati.

Dall’altro lato, AMD, pur restando dietro a Nvidia nel mercato dei chip per IA e GPU di fascia alta, ha registrato una forte crescita nelle vendite dei suoi prodotti per data center, che ora costituiscono oltre la metà del suo fatturato. AMD sta inoltre unificando le sue tecnologie grafiche per gaming (RDNA) e data center (CNDA) in una singola architettura chiamata UDNA, con l’obiettivo di incrementare la produzione di soluzioni di gaming a prezzi più accessibili.

Il rapporto afferma che un eventuale accordo con PlayStation avrebbe potuto generare circa 30 miliardi di dollari in ricavi per Intel, una cifra considerevole. Intel ha fatto sapere di non essere d’accordo sulla ricostruzione dei fatti, anche se non ha voluto commentare direttamente eventuali trattative in corso.

POTREBBE INTERESSARTI

Le mani robotiche di Brainco

BrainCo scommette sul cervello indossabile, non sul bisturi

Mentre Neuralink continua a impiantare elettrodi nel cranio, la cinese BrainCo prova a leggere il cervello dall’esterno. Con 287 milioni di dollari raccolti e una...
Poste Italiane

Poste Italiane si lancia nella corsa ai data center

Poste Italiane vuole diventare il primo operatore italiano di data center e cloud. La sovranità digitale può passare dagli uffici postali?

Long March-10B Cina Spazio

La Cina recupera per la prima volta un razzo orbitale

Il primo stadio del nuovo Long March-10B è stato recuperato in mare con una rete, mai tentato prima da nessun altro Paese. Pechino insegue SpaceX, ma guarda soprattutto...
Broadcom

Apple investe 30 miliardi in chip Broadcom made in Usa

Il colosso di Cupertino stanzia la cifra più alta del suo piano da 600 miliardi di dollari negli Stati Uniti, destinata allo stabilimento Broadcom di Fort Collins. Gli...
Meta Zuckerberg Meta Ray-Ban EssilorLuxottica

Meta testa occhiali IA che registrano ogni istante della giornata

Il prototipo scatterebbe foto ogni pochi secondi e registrerebbe l’audio in continuo, con la spia luminosa spenta. Fin dove può spingersi la raccolta dati per...
Il logo di Nokia

Nokia non vende più telefoni: ora fornisce l’infrastruttura dell’IA

Nokia ha smesso da tempo di produrre telefonini. Oggi vende switch, router e reti ottiche che fanno girare i data center IA e la borsa se n’è accorta.

L'Italia sfida Google: richiesto 1 miliardo in tasse arretrate

Google investe 411 milioni nella fusione nucleare di Proxima Fusion

Il colosso di Mountain View punta ancora sulla fusione, stavolta in Europa: la startup tedesca vale già 2,7 miliardi di dollari.

Asha Sharma, CEO di Xbox

Microsoft taglia 4.800 posti e resetta Xbox

Il colosso di Redmond taglia 4.800 posti e cede quattro studi di sviluppo, nel giorno in cui Xbox chiude ufficialmente l’era delle acquisizioni a tappeto. Basterà...
Karp Palantir

Palantir attacca OpenAI e Anthropic: “il modello a token è sbagliato”

Alex Karp attacca il modello a token di OpenAI e Anthropic, difendendo la sovranità dei dati. Nello stesso periodo l’Europa riduce i contratti con Palantir. Ecco...
Lo spyware Pegasus

Pegasus spia anche chi doveva indagarlo

Citizen Lab conferma l’hacking del telefono di un ex membro della commissione UE che indagava sugli abusi dello spyware israeliano. Chi controlla i...
Share This