Pavel Durov lascia la Francia e vola a Dubai

da | 16 Mar 2025 | Tecnologia

Il miliardario russo e fondatore di Telegram, Pavel Durov | Foto: Facebook
Tempo di lettura: 2 minuti

Pavel Durov ha lasciato la Francia dopo che un magistrato ha autorizzato la sua partenza, interrompendo così la lunga permanenza forzata imposta nell’ambito di un’inchiesta giudiziaria.

Il fondatore e amministratore delegato di Telegram era stato formalmente incriminato ad agosto dalle autorità francesi con l’accusa di non aver adottato misure sufficienti per contrastare la diffusione di contenuti illeciti sulla sua piattaforma, tra cui la condivisione di immagini pedopornografiche. Durov ha sempre respinto ogni addebito.

Le accuse a Durov e il divieto di espatrio

L’inchiesta su Telegram è iniziata nel 2023, quando le autorità francesi hanno intensificato la loro attenzione sulla regolamentazione delle piattaforme digitali e sulla protezione dei minori online.

La procura di Parigi ha aperto un’indagine sulle modalità con cui i contenuti criminali venivano diffusi su Telegram, accusando la società di non cooperare adeguatamente con le forze dell’ordine.

Nell’agosto 2024, Durov è stato formalmente incriminato e gli è stato imposto di rimanere in Francia per collaborare con le indagini.

La decisione di consentire a Durov di lasciare la Francia ha sollevato diverse domande, soprattutto tra coloro che temono che il suo trasferimento a Dubai possa complicare ulteriormente il lavoro della magistratura francese.

Una sentenza che potrebbe fare scuola

Telegram è noto per la sua politica di tutela della privacy e per la scarsa moderazione dei contenuti, fattori che hanno spesso attirato critiche da parte dei governi di diversi Paesi.

La piattaforma è stata al centro di numerose controversie, dall’uso da parte di gruppi criminali alla diffusione di fake news e materiale sensibile.

Il caso francese rappresenta uno dei tentativi più significativi di regolamentare il servizio e di costringere Durov a rispondere delle implicazioni legali della sua creazione.

Col fondatore di Telegram ora a Dubai, resta però da vedere quale sarà il prossimo passo della magistratura francese. Anche perché non è chiaro se Durov sarà obbligato a tornare nel Paese per future udienze o se l’inchiesta procederà in sua assenza.

La vicenda potrebbe comunque avere ripercussioni più ampie nel dibattito sulla responsabilità delle piattaforme digitali e sulla capacità degli stati di imporre regolamentazioni efficaci nei confronti delle grandi aziende tech.

POTREBBE INTERESSARTI

Samsung
• ⏱ 3 min

Lo sciopero Samsung mette a rischio il boom dell’IA

Quarantacinquemila dipendenti pronti a fermare la produzione di chip essenziali per i data center globali. La causa è una diseguaglianza interna che rischia di...
Polymarket
• ⏱ 4 min

Polymarket, il New York Times individua 80 account sospetti

Settantotto milioni di dollari di scommesse sospette, un regolatore compiacente, e un conflitto di interessi che arriva fino alla Casa Bianca.

Turbine a gas AB Energy.
• ⏱ 3 min

Data center a gas, certificati “verdi”: il lobbying di Big Tech riscrive le regole sul clima

Un’alleanza di colossi globali ha convinto il principale organismo di controllo climatico a rendere facoltativa la regola che avrebbe reso più difficile...
Border Security Expo
• ⏱ 5 min

Negli USA c’è una fiera per la tecnologia anti-migranti

Al Border Security Expo di Phoenix, aziende e agenzie federali trattano droni, simulatori, telecamere e software per trasformare il contrasto all’immigrazione...
nhs england palantir
• ⏱ 3 min

La sanità britannica concede a Palantir “accesso illimitato” ai dati dei pazienti

Un documento interno riservato rivela che l’NHS ha aperto l’accesso ai dati identificativi dei pazienti a contractor privati, tra cui Palantir. Perché...
pannelli solari cina
• ⏱ 3 min

Pechino lancia il piano per l’energia verde nei data centre IA: 29 misure entro il 2030

Il governo cinese vara un piano coordinato tra quattro ministeri per allineare l’espansione dell’IA agli obiettivi climatici. Ma i numeri raccontano una...
Broadcom
• ⏱ 4 min

Broadcom: più della metà delle imprese porta l’IA in casa

L’azienda americana offre alle imprese strumenti per gestire i modelli IA internamente, senza dipendere dai grandi cloud provider.

Huawei Flex:ai
, • ⏱ 3 min

DeepSeek V4 fa esplodere la domanda di chip Huawei in Cina

L’ottimizzazione di V4 per i chip Ascend 950 non è solo una scelta tecnica: è un segnale politico di Pechino verso gli Stati Uniti.

John Ternus Apple
• ⏱ 3 min

Tim Cook lascia Apple: John Ternus è il nuovo CEO

Il responsabile hardware prende le redini a settembre. Cook diventa Executive Chairman e lascia un’azienda da 4.000 miliardi ma con alcuni problemi da...
robot maratona pechino
, • ⏱ 3 min

A Pechino un robot umanoide polverizza il record mondiale della mezza maratona

Il robot dell’azienda cinese Honor ha completato i 21 km in 50:26, superando il primato umano. La Cina controlla l’80% del mercato mondiale della robotica...
Share This