Stiamo per mandare una sonda dentro il Sole

da | 23 Dic 2024 | Aerospace

Il 24 dicembre, mentre il mondo celebrerà la vigilia di Natale, la NASA segnerà un momento storico: la Parker Solar Probe raggiungerà la sua distanza più ravvicinata al Sole, spingendosi a soli 6,1 milioni di chilometri dalla superficie.

Si tratta di una distanza incredibile, che porterà per la prima volta una sonda all’interno dell’atmosfera solare, la corona.

La sonda

Lanciata nell’agosto 2018, la Parker Solar Probe è un concentrato di tecnologia e innovazione.

È dotata di uno scudo termico capace di resistere a temperature superiori ai 1.371 °C, mentre il suo cuore scientifico include strumenti progettati per operare in condizioni estreme.

Tra questi annoveriamo il “Faraday cup,” uno strumento realizzato con una speciale lega metallica (Titanio-Zirconio-Molibdeno) con un punto di fusione di 2.349 °C.

Anche i cavi elettronici sono stati reinventati: anziché utilizzare materiali convenzionali, gli ingegneri hanno sviluppato fili di niobio sospesi in tubi di cristallo di zaffiro per resistere al calore infernale.

Oltre alla sfida delle temperature, la sonda deve poi affrontare ripetuti cambiamenti estremi di ambiente, passando dal calore della corona al gelo dello spazio profondo.

Con una velocità massima di 692.000 chilometri all’ora, resa possibile dall’attrazione gravitazionale del Sole, è l’oggetto più veloce mai costruito dall’uomo. A questa velocità, potrebbe percorrere la distanza tra New York e Tokyo in meno di un minuto.

Ma questa missione non è solo una dimostrazione di potenza tecnologica. Ha un obiettivo ambizioso: comprendere le origini del vento solare, il flusso di particelle cariche che scaturisce dalla corona e influenza tutto il Sistema Solare.

Alla scoperta del vento solare

Come ha spiegato ad Ars Technica da Nicky Fox, responsabile scientifica della NASA ed ex project scientist della missione, il vento solare rappresenta un mistero che gli scienziati cercano di svelare da oltre mezzo secolo.

Negli anni ’50, Eugene Parker (cui è intitolata la sonda) teorizzò per la prima volta l’esistenza del vento solare ma la comunità scientifica accolse la sua idea con scetticismo.

Fu solo con la missione Mariner 2, nel 1962, che questa ipotesi trovò conferma. Da allora, gli scienziati hanno cercato di capire come si genera e come interagisce con il campo magnetico terrestre, causando fenomeni spettacolari come le aurore boreali.

La sfida, però, è da far tremare i polsi: per studiare il vento solare è necessario immergersi nella sua fonte, la corona, un ambiente in cui temperature e radiazioni estreme rappresentano un pericolo mortale per qualsiasi dispositivo tecnologico.

Il viaggio della Parker Solar Probe rappresenta dunque l’apice di decenni di ricerca e innovazione. E la vigilia di Natale ci permetterà di avvicinarci come mai prima d’ora alla nostra stella, aprendo una finestra su fenomeni che plasmano il Sistema Solare.

POTREBBE INTERESSARTI

Starlink

Starlink gratis in Venezuela dopo i raid USA e l’arresto di Maduro

Elon Musk annuncia la connettività satellitare gratuita dopo i blackout, sfumando il confine tra filantropia digitale e intelligence governativa.

Jared Isaacman NASA

NASA, Isaacman promette: “sulla Luna entro il 2029”

L’amministratore della NASA annuncia il ritorno lunare entro il mandato Trump. Con data center, basi permanenti e mining di Elio-3. La nuova corsa spaziale non è...
spacex

SpaceX verso una valutazione da 800 miliardi di dollari

La nuova vendita di azioni raddoppia la valutazione, avvicina la storica IPO del 2026 e… rilancia la battaglia di Elon Musk con Sam Altman.

anti droni

Germania, allarme droni: aeroporti nel caos e nuove misure di sicurezza in arrivo

In Germania c’è un allarme droni negli aeroporti: oltre 190 casi hanno creato caos e nuove misure di sicurezza sono in arrivo.

Sam Altman OpenAI

Sam Altman esplora l’acquisto di Stoke Space e lancia la sfida a SpaceX per data center in orbita

Sam Altman sta valutando la possibilità di costruire o acquisire un’azienda di razzi, con l’obiettivo di spedire i data center nell’orbita terrestre.

Airbus A320

Caos nei cieli per il bug sugli Airbus A320

Il richiamo arriva dopo che Airbus ha dovuto gestire la crisi dei motori Pratt & Whitney sugli A320neo, con centinaia di jet ancora fermi in tutto il mondo.

new glenn

Blue Origin: New Glenn atterra per la prima volta

Il booster del mega razzo atterra dopo il lancio e rilancia Jeff Bezos nella corsa allo spazio con Elon Musk.

manifattura spaziale

La Cina sfida gli Stati Uniti nella corsa alla manifattura spaziale

La capacità di produrre in orbita diventa il nuovo terreno di scontro tra superpotenze, tra biotecnologie, materiali avanzati e autonomia industriale.

Apple iPhone 17 pro

Apple, SpaceX e la corsa verso le connessioni satellitari

Apple sta preparando la prossima grande evoluzione del suo ecosistema: la connettività satellitare integrata nei propri dispositivi. Ma pesa l’incognita...
torre controllo shutdown

Shutdown negli Stati Uniti, aeroporti sull’orlo del collasso

File di ore ai controlli, voli saltati e personale allo stremo. I controllori di volo non vengono pagati da settimane e iniziano a dimettersi: “Ogni giorno ce ne sono...
Share This