OpenAI ha avviato l’addestramento di un nuovo modello di intelligenza artificiale che sostituirà GPT-4, attualmente alla base di ChatGPT. La start-up di San Francisco ha dichiarato in un post sul suo blog che il nuovo modello porterà l’IA “a un livello superiore di capacità”.
OpenAI punta a far progredire la tecnologia IA più rapidamente dei suoi concorrenti, cercando allo stesso tempo di placare i critici che considerano la tecnologia sempre più pericolosa, contribuendo alla diffusione di disinformazione, alla sostituzione di posti di lavoro e persino minacciando l’umanità.
Gli esperti non sono concordi su quando le aziende raggiungeranno l’intelligenza artificiale generale ma aziende come OpenAI, Google, Meta e Microsoft hanno costantemente potenziato le tecnologie IA negli ultimi dieci anni, mostrando progressi significativi ogni due o tre anni.
Ecco perché OpenAI ha istituito un comitato di sicurezza che ha preso il posto del Superalignment team dopo la dimissioni di Ilya Sutskever. “Siamo orgogliosi di sviluppare e rilasciare modelli leader nel settore sia per capacità sia per sicurezza, e accogliamo con favore un serio dibattito in questo momento cruciale”, afferma l’azienda.
GPT-4, rilasciato a marzo 2023, permette a ChatGPT di rispondere a domande, scrivere email, generare tesine e analizzare dati. GPT-4o, la versione aggiornata di questa tecnologia, può anche rispondere a domande e comandi con una voce altamente conversazionale.
L’addestramento digitale dei modelli di IA può richiedere mesi o addirittura anni. Una volta completata questa fase, le aziende di IA di solito trascorrono diversi mesi a testare e perfezionare la tecnologia per l’uso pubblico. Ecco perché il prossimo modello di OpenAI, che immaginiamo sia GPT-5, non sarà presumibilmente disponibile prima di nove mesi o un anno.

