OpenAI non si ferma più e tocca i 400 milioni di utenti

by | 21 Feb 2025 | Business, IA

Brad Lightcap, chief operating officer di Open ai | Foto: Openai
Tempo di lettura: 2 minuti

Nonostante la concorrenza crescente, OpenAI continua a registrare una crescita impressionante.

La società di San Francisco ha infatti raggiunto i 400 milioni di utenti attivi settimanali a febbraio, un aumento del 33% rispetto ai 300 milioni di dicembre.

Lo ha rivelato Brad Lightcap, direttore operativo dell’azienda, in un’intervista a CNBC, sottolineando come il successo di ChatGPT sia dovuto a una “progressione naturale”.

“La gente ne sente parlare tramite il passaparola. Ne vede l’utilità. Vede i propri amici usarlo”, ha spiegato Lightcap, evidenziando come il tempo giochi un ruolo fondamentale nell’adozione di queste tecnologie. “C’è un effetto generale di persone che desiderano davvero questi strumenti e si rendono conto del loro valore.”

Oltre alla crescita nel settore consumer, l’azienda di Sam Altman sta espandendo rapidamente anche la sua presenza nelle aziende.

Attualmente, la piattaforma conta 2 milioni di utenti aziendali paganti, un numero raddoppiato rispetto a settembre. Secondo Lightcap, spesso i dipendenti iniziano a usare ChatGPT a livello personale e poi ne suggeriscono l’adozione alle proprie aziende.

“Beneficiamo molto dell’adozione organica da parte dei consumatori, che già conoscono il prodotto”, ha detto il COO di OpenAI. “C’è una crescita davvero sana, su una curva diversa.”

OpenAI, nonostante DeepSeek (e Musk)

La crescita di OpenAI avviene in un momento di forte competizione, in particolare con l’ascesa del rivale cinese DeepSeek, che a gennaio ha scosso i mercati.

L’arrivo della startup orientale ha generato timori tra gli investitori, preoccupati per un possibile ridimensionamento della leadership statunitense nel settore dell’intelligenza artificiale.

La reazione è stata immediata: Nvidia ha perso il 17% in un solo giorno, bruciando quasi 600 miliardi di dollari di capitalizzazione.

Pochi giorni dopo, OpenAI ha accusato DeepSeek di aver utilizzato impropriamente i suoi modelli tramite una tecnica chiamata distillazione. Tuttavia, Lightcap ha chiarito che la nuova concorrenza non ha modificato la strategia di OpenAI né i suoi piani di investimento.

“DeepSeek è la prova di quanto l’IA sia entrata nella coscienza collettiva; due anni fa sarebbe stato impensabile”, ha dichiarato. “È un segnale di quanto questi modelli siano potenti e di quanto interessino alle persone”.

Ma OpenAI non deve solo difendersi da DeepSeek. Anche sul fronte legale, la situazione è tesa: Elon Musk, cofondatore dell’azienda, ha citato in giudizio OpenAI per presunta violazione di contratto, accusandola di voler diventare una società a scopo di lucro.

Mentre Microsoft continua a investire miliardi in OpenAI e SoftBank è vicina a un finanziamento da 40 miliardi che potrebbe portare la valutazione della società a 300 miliardi di dollari, Musk ha tentato di acquisire gli asset della divisione non-profit per 97,4 miliardi.

Il consiglio di OpenAI ha però respinto la proposta, definendola “non un’offerta concreta”.

“I numeri parlano chiaro”, ha concluso Lightcap. “Cerchiamo di essere molto trasparenti su dove ci troviamo. (Musk) è un concorrente. E sta competendo in un modo piuttosto insolito.”

POTREBBE INTERESSARTI

Claude Anthropic Apple

I governi si affidano a Claude per automatizzare la sorveglianza

Dai dossier costruiti con i dati telefonici alla selezione degli obiettivi politici, il rapporto di Anthropic mostra come l’IA stia abbassando i costi della...
Dario Amodei Anthropic Claude

Amodei, Altman e Musk chiedono di rallentare la corsa all’IA

Anthropic chiede di frenare l’aumento delle capacità dei modelli. OpenAI aderisce ai controlli indipendenti e Musk appoggia Amodei. Ma nessuno promette ancora di...
openai ia pensano

OpenAI avverte: capire cosa ‘pensano’ le IA è sempre più difficile

OpenAI ammette che seguire il ragionamento delle IA diventerà sempre più complicato perché esplicitano sempre meno il proprio ragionamento. In gioco c’è...
rubygems

OpenAI: prima di Hugging Face c’è stato RubyGems

OpenAI conferma il coinvolgimento dei propri sistemi in un incidente avvenuto a maggio. Due mesi dopo, fino a 1.200 agenti avrebbero poi attaccato Hugging Face.

pentagono

Il Pentagono entra nella filiera dell’IA con Fluidstack

Il finanziamento a Fluidstack sarebbe il più grande mai concesso dall’Office of Strategic Capital e servirebbe a produrre negli USA componenti per i data...
IA umanità Coxon

Già, ma come potrebbe davvero l’IA ucciderci tutti?

La denuncia di Coxon nei giorni scorsi ha fatto scalpore, ma come potrebbe concretizzarsi realmente il suo scenario apocalittico? Risposta: attenzione alle...
Anthropic

Anthropic accusa: Russia e Cina hanno usato Claude per cyberattacchi e distillazione

Il rapporto descrive attacchi informatici gestiti in larga parte dall’IA. E accusa Alibaba, DeepSeek, Moonshot e Xiaomi di aver cercato di replicare le capacità...
OpenAI matematica

OpenAI dice di aver risolto un Problema del Millennio della matematica

OpenAI ha impiegato fino a 10.000 agenti IA coordinati dai suoi ricercatori per risolvere il problema di Navier-Stokes in 88 ore. E adesso?

Anthropic Mythos

Ricercatore di Anthropic si dimette: “L’IA potrebbe ucciderci tutti”

Jacob Coxon, ex OpenAI, lascia il laboratorio di Amodei e accusa i laboratori di correre verso sistemi sovrumani senza sapere come controllarli. Un collega gli dà...
OpenAI ChatGPT

Il Pentagono avrebbe chiesto a OpenAI un’IA che non dica (quasi) mai di no

Un documento ottenuto da The Intercept parla di modelli con “tassi minimi di rifiuto”. OpenAI sostiene di aver respinto la clausola, mentre il Pentagono...
Share This