OpenAI è pronta a introdurre un nuovo aggiornamento per ChatGPT, ma l’attenzione è già puntata sul modello successivo.
A scriverlo è The Verge, secondo cui GPT-4.5, noto anche come Orion, potrebbe essere rilasciato già dalla prossima settimana, mentre GPT-5 è atteso per maggio.
Secondo le fonti riportate, il nuovo modello potrebbe essere lanciato già nei prossimi giorni, anche se un annuncio ufficiale potrebbe richiedere più tempo.
La vera rivoluzione potrebbe però arrivare con GPT-5, che secondo le indiscrezioni sarà più avanzato nelle capacità di ragionamento e verifica delle informazioni, grazie all’integrazione del modello o3.
trying GPT-4.5 has been much more of a “feel the AGI” moment among high-taste testers than i expected!
— Sam Altman (@sama) February 17, 2025
Il CEO di OpenAI, Sam Altman, ha dichiarato su X che gli utenti avranno accesso gratuito e illimitato alla “modalità di intelligenza standard” di GPT-5, mentre gli abbonati alle versioni Plus e Pro potranno sfruttare livelli di intelligenza ancora più avanzati.
Resta però da chiarire quale sarà il vero impatto di questo nuovo modello e se porterà a un cambiamento radicale nell’uso dell’AI.
Microsoft punta su GPT-5 per il suo evento di maggio
Il tempismo del rilascio di GPT-5 non è casuale. Microsoft potrebbe presentarlo ufficialmente durante il suo evento annuale per sviluppatori, il Microsoft Build, previsto per il 22 maggio.
Lo scorso anno, l’azienda ha puntato sull’integrazione dell’AI nei suoi prodotti con la linea Copilot+, un trend che prosegue con l’espansione dell’esperienza Copilot all’interno di Windows 11, Microsoft 365 e altre piattaforme.
Nel frattempo, OpenAI continua a lavorare sull’accessibilità della sua tecnologia. Oltre a GPT-5, si parla sempre più di Deep Research, uno strumento pensato per generare report dettagliati basandosi su input testuali e domande di chiarimento.
Tuttavia, non è ancora chiaro quando e come questa funzione sarà resa disponibile su larga scala.
L’AGI di OpenAI: promessa o illusione?
Uno degli aspetti più dibattuti riguarda la definizione stessa di intelligenza artificiale generale (AGI).
OpenAI ha lasciato intendere che il prossimo passo nella sua evoluzione potrebbe avvicinarsi a questa soglia, ma il concetto di AGI adottato dall’azienda differisce da quello che comunemente viene inteso come “intelligenza”.
Orion, l’ultima versione prima dell’integrazione del ragionamento a catena, dovrebbe migliorare la capacità del modello di scomporre problemi complessi in passaggi più gestibili, un processo che gli sviluppatori paragonano al modo in cui ragiona un essere umano.
Resta da vedere se questo porterà a un reale salto di qualità o se sarà solo un miglioramento incrementale.


