Nvidia entra nel settore del cloud per spezzare l’oligopolio di Amazon, Microsoft e Google

by | 26 Giu 2025 | IA, Business

Tempo di lettura: 2 minuti

L’ingresso di Nvidia nel mercato del cloud sta creando tensioni tra i tre colossi che fino a oggi si sono spartiti il settore, ovvero Microsoft, Google e Amazon.

Il colosso dei semiconduttori, guidato dal CEO Jensen Huang, infatti, ha recentemente lanciato DGX Cloud, un servizio che potrebbe ridefinire gli equilibri nel settore e mettere sotto pressione i tradizionali leader.

L’innovazione di Nvidia

DGX Cloud rappresenta un modello di business innovativo nel panorama tecnologico.

Attraverso questo servizio, i giganti del cloud acquistano e gestiscono apparecchiature che includono i chip Nvidia, e che costituiscono la spina dorsale delle loro infrastrutture cloud.

Successivamente, Nvidia riaffitta queste stesse attrezzature dalle aziende cloud e le noleggia a terze parti, offrendo anche accesso ai propri esperti di intelligenza artificiale e al proprio software specializzato.

Un business da 10 miliardi

Secondo il WSJ, gli analisti di UBS stimano che DGX Cloud potrebbe trasformarsi in un business da oltre 10 miliardi di dollari di fatturato annuo.

Questa crescita è alimentata dalla domanda crescente di computing per intelligenza artificiale, settore in cui Nvidia mantiene una quota di mercato stimata intorno all’80%.

La strategia di espansione include anche investimenti in aziende come CoreWeave, che ha debuttato al Nasdaq a marzo e prevede circa 5 miliardi di dollari di ricavi quest’anno.

La mossa di Nvidia mette i giganti del cloud computing in una posizione delicata.

Mentre traggono profitto dall’accordo, sono contemporaneamente chiamati a supportare un servizio che potrebbe presto competere direttamente coi loro servizi.

Google, significativamente, è stata assente dalla lista delle aziende partecipanti al marketplace di noleggio chip DGX Cloud annunciato a maggio, suggerendo resistenze strategiche.

Roy Illsley, analista principale di Omdia, sottolinea che la partecipazione aveva senso per le aziende cloud alcuni anni fa quando i loro servizi AI non erano completamente sviluppati.

Tuttavia, con il miglioramento delle loro capacità interne, la dinamica competitiva si sta intensificando, rendendo sempre più complesso il rapporto tra Nvidia e i suoi storici partner cloud.

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