“Non solo una vittoria di Donald Trump, ma anche un’affermazione del Partito Repubblicano al Congresso. Dai mercati cominciano ad arrivare segnali abbastanza chiari in vista delle elezioni presidenziali americane del 5 novembre”.
A dirlo non siamo stati noi ma Financialounge, e correvano tempi non sospetti. Non eravamo infatti qualche giorno fa, nella settimana delle elezioni, bensì il 18 ottobre.
Trump: il mercato aveva già deciso
Secondo Nikolaos Panigirtzoglou, market strategist di JP Morgan, si è trattato dei segnali più chiari arrivati dai mercati. Che infatti avevano appena visto un rally di Wall Street e la sovraperformance di alcune banche americane.
I motivi sono presto detti: con Trump presidente, le banche saranno sottoposte a un minore controllo normativo.
Fatte queste premesse, la notizia che ci apprestiamo a dare oggi sorprende poco. Ovvero, a seguito della vittoria di Trump, Wall Street s’è nuovamente impennata. E Nvidia ha superato un traguardo storico sui mercati finanziari, diventando la prima azienda al mondo a superare una capitalizzazione di 3.600 miliardi di dollari.
A correlare i due eventi non siamo noi ma Reuters, secondo cui l’ascesa del candidato repubblicano ha portato ottimismo tra gli investitori, che prevedono nuovi tagli fiscali e un contesto regolamentare più favorevole per le aziende tecnologiche.
La rincorsa di Nvidia verso il primato assoluto
Le azioni di Nvidia, gigante della Silicon Valley e leader nei chip per l’intelligenza artificiale, sono cresciute del 2,2%, portando alla fine della giornata di ieri la capitalizzazione a 3.650 miliardi di dollari.
Ciò ha permesso all’azienda di superare Apple, che solo poche settimane fa aveva raggiunto il proprio record storico di 3.570 miliardi di dollari. Nvidia ha quindi superato il colosso degli iPhone, conquistando il titolo di azienda più preziosa al mondo, secondo i dati di LSEG.
Anche Apple ha beneficiato del trend positivo di Wall Street, con un incremento del 2,1% che ha portato il suo valore a 3.440 miliardi di dollari. Nel frattempo, l’indice tecnologico S&P 500 ha registrato un aumento superiore al 4% nelle due sessioni successive alla vittoria di Trump.
La corsa all’IA come propulsore di Nvidia
Nvidia, ma se ci leggete ormai lo sapete bene, è stata la principale beneficiaria di una corsa alla capacità di calcolo per l’intelligenza artificiale, una competizione tra giganti come Microsoft e Alphabet per dominare questo nuovo settore.
Questa forte spinta ha triplicato il valore delle azioni Nvidia dall’inizio del 2024 e l’azienda ha registrato un incremento del 12% solo a novembre.
Con questa crescita esponenziale, Nvidia ha superato anche la sommatoria delle capitalizzazioni di colossi come Eli Lilly, Walmart, JPMorgan, Visa, UnitedHealth Group e Netflix.
Gli analisti prevedono un ulteriore balzo nei risultati trimestrali dell’azienda, stimando un aumento dei ricavi di oltre l’80% per un totale di 32,9 miliardi di dollari, che verranno annunciati il prossimo 20 novembre.
Un primato in bilico tra i colossi tecnologici
Nvidia, Microsoft e Apple si sono alternate in vetta alla classifica delle aziende più preziose al mondo, con capitalizzazioni di mercato che competono strettamente tra loro.
A giugno, Nvidia aveva temporaneamente conquistato il titolo di azienda con il valore più alto, salvo poi essere superata di nuovo dai giganti di Redmond e Cupertino. La capitalizzazione di Microsoft si attesta ora intorno ai 3.160 miliardi di dollari, con un aumento dell’1,25% nelle ultime ore.
La crescita di Nvidia rappresenta una svolta per il settore tecnologico e uno specchio delle aspettative degli investitori su un futuro meno regolamentato e più favorevole all’espansione delle aziende tech.
Tuttavia, il primato dell’azienda nei prossimi mesi non sarà saldo, in quanto la corsa all’intelligenza artificiale e la competizione con Apple e Microsoft restano forti.


