Elon Musk, fondatore di Neuralink, ha annunciato il successo del secondo impianto del dispositivo cerebrale, progettato per consentire ai pazienti paralizzati di controllare dispositivi digitali con il pensiero. La notizia è emersa durante un podcast di oltre otto ore condotto da Lex Fridman.
Il nuovo paziente, affetto da una lesione del midollo spinale simile al primo partecipante, ha ricevuto un impianto con 400 elettrodi funzionanti sui 1.024 totali. Musk ha espresso ottimismo sull’esito dell’intervento, definendolo “estremamente positivo”.
Noland Arbaugh, il primo paziente a ricevere l’impianto a gennaio, ha partecipato al podcast descrivendo i miglioramenti nella sua qualità di vita. Arbaugh può ora controllare un computer con il pensiero, superando le limitazioni precedenti che lo costringevano a usare un bastone in bocca per interagire con un tablet.
Nonostante alcune complicazioni iniziali, come il parziale ritiro dei fili dell’impianto, Neuralink ha risolto il problema modificando l’algoritmo per aumentare la sensibilità. Arbaugh ha persino stabilito un nuovo record mondiale nella velocità di controllo del cursore, utilizzando solo il 10-15% degli elettrodi funzionanti.
Nel corso del podcast Musk ha dichiarato che Neuralink prevede di impiantare il dispositivo in altri otto pazienti quest’anno come parte dei suoi test clinici. Ha inoltre accennato a discussioni con Donald Trump riguardo alla formazione di una commissione per snellire le regolamentazioni governative, sostenendo che l’attuale quadro normativo ostacola l’innovazione negli Stati Uniti.


