Netflix ha raggiunto un nuovo traguardo. Le azioni del gigante dello streaming sono infatti salite toccando un massimo storico, grazie a un trimestre natalizio che ha visto un record di 18,9 milioni di nuovi abbonati.
Questa crescita straordinaria, sostenuta da una strategia che punta sempre più su eventi sportivi e contenuti esclusivi, consolida la sua posizione di leader incontrastato nel mercato globale dello streaming.
Laurent Yoon, analista di Bernstein, ha sintetizzato l’entusiasmo generale: “Pensavamo fosse un errore di battitura. Netflix ha sfidato ancora una volta le probabilità, ottenendo risultati che superano le previsioni più ottimistiche.”
Con oltre 300 milioni di abbonati in tutto il mondo, Netflix ha rafforzato il suo vantaggio sui concorrenti, tra cui Disney, Comcast e Warner Bros Discovery.
Il valore di mercato dell’azienda, attualmente superiore ai 370 miliardi di dollari, potrebbe peraltro aumentare di altri 50 miliardi se il trend positivo si confermasse.
Sport ed eventi speciali: i nuovi pilastri di Netflix
Lo straordinario incremento di abbonati è stato favorito da una serie di mosse strategiche.
L’incontro di boxe tra Jake Paul e Mike Tyson, trasmesso il 15 novembre, è stato l’evento sportivo più visto nella storia dello streaming, attirando il maggior numero di nuovi iscritti per un singolo evento dal 2019.
A questo si aggiunge la trasmissione negli USA delle partite della NFL durante le festività natalizie, accompagnate da un’esibizione di Beyoncé nell’intervallo.
La strategia di Netflix, che si concentra su eventi sportivi di rilievo piuttosto che sull’acquisto di interi diritti sportivi, si è dimostrata dunque vincente.
Secondo Dan Coatsworth, analista di AJ Bell, “eventi speciali come questi sono ideali anche per attrarre inserzionisti interessati a raggiungere un vasto pubblico.”
Gli analisti ritengono che Netflix non si fermerà qui e inizierà presto a competere per i diritti di altri grandi eventi sportivi. L’azienda peraltro ha già acquisito i diritti statunitensi per le edizioni 2027 e 2031 della FIFA Women’s World Cup.
Dubbi sui ricavi, ma il futuro è promettente
Nonostante la crescita record di abbonati, i ricavi non sono aumentati in proporzione.
Le vendite sono cresciute del 16%, superando di circa 100 milioni di dollari le stime, ma il risultato non riflette l’impennata di iscrizioni.
Questo fenomeno è attribuibile al fatto che molti nuovi abbonati provengono da mercati con un basso ricavo medio per utente o hanno scelto il piano supportato dalla pubblicità.
Ecco probabilmente spiegato perché Netflix ha appena annunciato aumenti di prezzo in diversi mercati e ne prevede altri per il 2025, con l’obiettivo di migliorare i margini.
Inoltre, l’azienda conta su un’offerta di contenuti per il 2025 che include nuove stagioni di serie di culto come “Stranger Things” e “Wednesday”, oltre alla trasmissione di eventi come “WWE RAW”.
Con un rapporto prospettico tra prezzo e utili di 35 e 43, ben superiore al 19 e 19 di Disney, Netflix continua dunque a essere un punto di riferimento nel settore, non solo per gli spettatori ma anche per gli investitori. Ma per quanto ancora potrà continuare ad aumentare i prezzi degli abbonamenti?


