Ogni tanto succedono cose strane. È il caso di quanto accaduto mercoledì sera, quando l’audio di una simulazione medica sarebbe stato accidentalmente trasmesso durante una diretta della NASA.
Quello che ne è seguito è stato un allarme tra tutti gli appassionati che seguivano la trasmissione, che ha costretto successivamente l’agenzia spaziale a rassicurare il pubblico che in realtà non c’era stata alcuna reale emergenza a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.
Ma cosa è successo? È successo che la diretta con la ISS, programmata regolarmente, è stata interrotta da una voce non identificata (probabilmente un medico di volo), che stava ricreando uno scenario in cui dava istruzioni all’equipaggio della stazione spaziale su come gestire un comandante affetto da grave malattia da decompressione.
La voce consigliava all’equipaggio di “controllare di nuovo il suo polso” prima di mettere l’astronauta in una tuta riempita con ossigeno puro. Sottolineava anche che qualsiasi azione sarebbe stata un “trattamento al meglio delle possibilità”, meglio comunque del non fare nulla.
“Purtroppo, la prognosi per il Comandante è relativamente incerta“, affermava la voce esprimendo una certa preoccupazione per il grave caso di DCS (malattia da decompressione), raccomandando all’equipaggio di mettere l’astronauta in una tuta il prima possibile. La voce menzionava anche l’esistenza di un ospedale a San Fernando, in Spagna, con strutture per il trattamento iperbarico, suggerendo una possibile evacuazione di emergenza dalla stazione spaziale.
Dopo aver causato preoccupazione tra gli appassionati in ascolto, NASA ha chiarito che lo scenario non era reale e che l’equipaggio della ISS era in realtà al sicuro e stava dormendo in quel momento.
“Non c’è nessuna situazione di emergenza a bordo della Stazione Spaziale Internazionale”, ha ripetuto NASA. “Intorno alle 17:28 CDT, è stato trasmesso un audio nel corso della diretta proveniente da un canale audio di simulazione a terra, che indicava che un membro dell’equipaggio stava sperimentando effetti legati alla malattia da decompressione”, ha spiegato l’agenzia in un comunicato su X.
“Questo audio è stato erroneamente instradato da una simulazione in corso, durante la quale i membri dell’equipaggio e le squadre a terra si addestrano per vari scenari nello spazio, ma non era collegato a una reale emergenza”, ha poi aggiunto NASA. “I membri dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale stavano dormendo in quel momento. Tutti sono sani e salvi, e la passeggiata spaziale prevista per domani inizierà alle 8 a.m. EDT come programmato”, ha concluso.
La scorsa settimana, due astronauti della capsula Starliner di Boeing hanno attraccato con successo alla ISS, e la situazione che abbiamo descritto è di quelle che faranno la gioia dei complottisti. E noi, ci vogliamo credere? Nonostante la spiegazione data da NASA sia alquanto complicata, non ci resta che prendere la spiegazione per vera. E aspettare di vedere che tutti i membri della missione facciano ritorno a casa a missione conclusa..


