Mythos, l’IA che Anthropic teme di lanciare troppo presto

by | 28 Mar 2026 | IA

Riassunto IA
  • Un leak ha rivelato l’esistenza di Claude Mythos, un nuovo modello di Anthropic che l’azienda ha poi confermato di stare testando in accesso limitato.
  • Secondo le informazioni trapelate, Mythos sarebbe più avanzato di Opus 4.6 e particolarmente forte nelle attività legate alla cybersicurezza.
  • Anthropic avrebbe scelto di procedere con cautela perché teme che capacità di questo livello possano rafforzare gli attaccanti più rapidamente dei difensori.
Tempo di lettura: 2 minuti

Anthropic non l’aveva ancora annunciato nulla pubblicamente, ma un leak ha finito per svelare l’esistenza di un nuovo modello che l’azienda considera il più capace mai sviluppato finora.

A far emergere la vicenda è stata Fortune, che ha riferito di aver visionato una bozza di post non pubblicato, finita online a causa di un errore nella configurazione del CMS di Anthropic.

La società ha poi confermato sia l’esistenza del nuovo modello sia il fatto che il materiale sia trapelato per un errore umano, descrivendolo come un salto di livello rispetto a quanto mostrato finora.

Mythos, più potente di Opus

Secondo quanto riportato da Fortune, nella bozza compariva il nome Claude Mythos, insieme al riferimento a una nuova fascia interna superiore a Opus 4.6. Il testo trapelato sosteneva che il modello avesse ottenuto risultati molto più alti in programmazione, ragionamento accademico e, soprattutto, cybersicurezza.

Anthropic, pur senza confermare pubblicamente ogni singolo dettaglio della bozza, ha detto a Fortune di star testando in early access il sistema con un gruppo ristretto di clienti e di considerarlo “the most capable” mai costruito dall’azienda.

È questo il punto che rende la storia rilevante: non si parla solo di un aggiornamento incrementale ma di un modello che Anthropic stessa presenta come un cambio di passo.

La vera questione è la cybersicurezza

La parte più delicata della vicenda riguarda però le capacità cyber. Già oggi i modelli di IA possono aiutare anche gli attaccanti ad aggirare alcune difese, automatizzare passaggi tecnici o rendere più efficaci certe attività offensive.

Il timore espresso da Anthropic, però, è che sistemi come Mythos possano spingere questo squilibrio ancora più avanti, accelerando la ricerca e lo sfruttamento delle vulnerabilità a una velocità superiore a quella con cui i difensori riescono oggi a reagire.

È anche per questo che l’azienda avrebbe scelto di partire con un accesso limitato a organizzazioni attive nella cybersicurezza, invece di procedere subito con una release più ampia.

In altre parole, Anthropic non avrebbe deciso di rallentare perché il modello non funziona abbastanza bene, ma perché potrebbe funzionare fin troppo bene in un ambito dove il confine tra difesa e attacco è sempre più labile.

Il punto, allora, non è soltanto che Anthropic abbia costruito un modello più potente di Opus. Il punto è che una delle aziende più caute del settore sta dicendo, di fatto, che certe capacità non possono più essere trattate come un normale salto di generazione.

Se Mythos è davvero così avanti sul fronte cyber da richiedere accessi selettivi e tempi più lenti, allora la corsa all’IA entra in una fase diversa: quella in cui il vero vantaggio competitivo non sarà solo avere il modello migliore, ma riuscire a governarne le conseguenze prima degli altri.

Fonte: Fortune

POTREBBE INTERESSARTI

Google Android

Google e OpenAI vendono la loro intelligenza artificiale ai colossi cinesi in blacklist

OpenAI e Google continuano a fornire i propri modelli alle filiali di Alibaba, Baidu e Tencent registrate a Singapore, aggirando la lista nera del Pentagono. La legge...

SK Hynix sbarca al Nasdaq con una domanda sette volte superiore all’offerta

SK Hynix punta a raccogliere circa 28 miliardi di dollari con il suo debutto al Nasdaq, ma gli investitori ne hanno chiesti sette volte tanto. Il fornitore di memorie...
Meta Zuckerberg Meta Ray-Ban EssilorLuxottica

Meta testa occhiali IA che registrano ogni istante della giornata

Il prototipo scatterebbe foto ogni pochi secondi e registrerebbe l’audio in continuo, con la spia luminosa spenta. Fin dove può spingersi la raccolta dati per...
Meta Muse

Meta lancia Muse Image, ma il generatore di immagini è già nel mirino per la privacy

Il nuovo generatore di immagini di Meta arriva gratis su Instagram, WhatsApp e Meta AI. Ma la funzione che permette di utilizzare le immagini degli altri utenti di...
Open AI ChatGPT

Il governo Usa “sblocca” GPT-5.6, OpenAI lo lancia giovedì

Il governo Usa toglie i vincoli imposti a GPT-5.6 dopo settimane di accesso contingentato. OpenAI lancia il nuovo modello giovedì, con la stessa cautela già riservata...
Robot killer

ONU: i robot killer vanno vietati per legge

Il segretario generale dell’ONU rilancia il divieto per le armi autonome capaci di scegliere e colpire da sole. Ma sul campo i robot da guerra sono già...
lavoro IA

IA: i CEO tech pensano che presto aumenteranno i posti di lavoro

Un anno fa i big del tech promettevano lavori distrutti dall’IA. Ora parlano di produttività e nuove assunzioni. Cos’è cambiato davvero?

Sede di Samsung Electronics a Seul, Corea del Sud

I conti di Samsung sono da record grazie al boom della memoria per l’IA

Il colosso coreano annuncerà martedì una stima preliminare di 86.000 miliardi di won, il terzo trimestre consecutivo da record. Ma la divisione mobile rischia il primo...
Midjourney: c'è l’hardware nel suo futuro

Midjourney vuole sapere quanto Disney, Universal e Warner Bros. usano l’IA

Midjoourney chiede al tribunale di obbligare le tre major a rivelare quanto usano l’IA, nella causa per copyright che le vede opposte.

Peter Thiel Dialog

Peter Thiel attacca il Papa: “lavora per i comunisti cinesi” sull’IA

Al festival di Aspen, il fondatore di Palantir accusa Leone XIV di favorire la Cina criticando l’IA, e rilancia le sue tesi su Democratici, Costituzione e...
Share This