Jimmy Donaldson, meglio noto come MrBeast, è la più grande star di YouTube al mondo, con miliardi di visualizzazioni all’anno e un seguito planetario. Eppure, il vero motore della sua fortuna non sono i video virali ma il cioccolato.
A spiegarlo è un’interessante approfondimento di Bloomberg, che spiega ad esempio come Feastables, il brand di snack dolci da lui fondato, abbia generato 250 milioni di dollari di vendite nel 2023, con un profitto di oltre 20 milioni di dollari. Superando, di gran lunga, il rendimento della sua attività sui social.
Anche perché nello stesso periodo il business mediatico, che comprende il suo canale YouTube e il reality show Beast Games per Amazon Prime Video, ha prodotto perdite di quasi 80 milioni di dollari.
Un dato che evidenzia come l’attività di MrBeast si stia spostando sempre più dal mondo dei contenuti digitali a quello della vendita di prodotti.
MrBeast, non solo video virali
L’ascesa di MrBeast è stata fulminea. Ha iniziato a caricare video su YouTube da ragazzino, sperimentando e analizzando il funzionamento dell’algoritmo della piattaforma.
Con il tempo, ha trasformato i suoi contenuti in eventi sempre più spettacolari, che spaziano dalle sfide ad altissimo budget alle donazioni milionarie.
Oggi, le sue produzioni sono tra le più costose della piattaforma, con costi medi tra i 3 e i 4 milioni di dollari per video.
La sua azienda, Beast Industries, non si limita però ai contenuti online. Oltre a Feastables, controlla il brand di snack Lunchly e la società di software Viewstats.
Per espandere questo impero, MrBeast ha raccolto oltre 450 milioni di dollari in finanziamenti negli ultimi quattro anni e ora punta a ottenere altri investimenti per espandersi nei videogiochi, nelle bevande e nel settore del benessere.
Un colosso da 5 miliardi di dollari
Nel 2023, la società di investimenti Alpha Wave ha valutato Beast Industries circa 5 miliardi di dollari, una cifra enorme per un’azienda che ha registrato perdite per tre anni consecutivi.
A maggior ragione se si pensa che nel solo 2024, le perdite hanno sfiorato i 60 milioni di dollari. Tant’è che MrBeast stesso ha ammesso che “scalare un business è molto, molto difficile”.
Il settore media della sua azienda, che comprende anche il reality show Beast Games prodotto per Amazon Prime Video, si è rivelato una scommessa costosa. Nonostante Amazon abbia investito circa 100 milioni di dollari per la prima stagione, la produzione è stata così dispendiosa che l’azienda ha chiuso in perdita.
Non ha aiutato in tal senso il fatto che MrBeast, durante le riprese, abbia deciso di raddoppiare il montepremi per i concorrenti, aumentando ulteriormente i costi. “Ho perso decine di milioni di dollari con Beast Games”, ha raccontato al podcast Diary of a CEO.
Il lancio dello show è stato inoltre preceduto da una polemica: la YouTuber Rosanna Pansino ha denunciato le cattive condizioni sul set, generando mesi di cattiva pubblicità che hanno probabilmente influito sulla capacità della produzione di attrarre sponsor.
Col risultato che alla fine l’unico grande sponsor della prima stagione è stata la fintech MoneyLion Technologies. Amazon, però, ha definito lo show il reality di maggior successo della piattaforma e ha confermato altre due stagioni.
Bene il cioccolato. Gli hamburger, invece…
Il problema è che la strategia di MrBeast sembra sempre più orientata a usare i contenuti come traino per altre attività commerciali.
Secondo Jeffrey Housenbold, il venture capitalist che oggi guida Beast Industries, “abbiamo una piattaforma senza precedenti in termini di portata e fandom” e la società può lanciare nuovi brand sfruttando la rete di distribuzione di MrBeast.
Tra questi brand rientra Feastables, una storia di successo. Lanciato nel 2021 col supporto di Jim Murray, ex presidente della società di barrette proteiche RXbar, il brand ha saputo attrarre rapidamente i consumatori.
Merito anche di strategie di marketing aggressive, come il lancio con premi in denaro e la partecipazione a un contest per vincere 500.000 dollari, il tutto amplificato dai video pubblicati su YouTube.
Il marchio è cresciuto rapidamente, espandendosi in Europa, Africa e Asia. E se inizialmente era disponibile solo nei supermercati Walmart, oggi impiega oltre 100 persone e prevede di triplicare le sue dimensioni nei prossimi anni.
Non tutte le sue avventure di MrBeast nel settore alimentare si sono però rivelate fortunate. La sua catena di hamburger virtuali, MrBeast Burger, si è infatti trasformata in un fallimento e in una battaglia legale con il partner commerciale Virtual Dining Concepts.
Il creator ha accusato l’azienda di aver compromesso il suo brand vendendo prodotti di bassa qualità, mentre la società ha risposto citandolo in giudizio per violazione contrattuale.
Ma MrBeast continua a puntare in alto e non sembra intenzionato a fermarsi. E dopo il cioccolato, le bevande, ora guarda ai videogiochi. La prossima frontiera del suo impero potrebbe essere ovunque.


