Prima è stata OpenAI, poi è stata Google, ora tocca a Microsoft salire sul carrozzone dell’intelligenza artificiale. Il che ovviamente non stupisce, vista la rilevanza di questa tecnologia rispetto ad altre buzzword che abbiamo sentito in questi anni.
Al tempo stesso, è innegabile che l’IA, con tutto il relativo corollario, sia divenuto un concetto talmente abusato e inflazionato, che viene difficile credere possa ancora spostare l’ago della bilancia, per gli investitori così come per gli acquirenti.
Ovviamente Microsoft la pensa diversamente per cui ecco nel corso della conferenza Build, tenutasi a Seattle e pensata per gli sviluppatori, l’annuncio di una serie di nuovi PC e funzionalità basate sull’intelligenza artificiale. Con l’obiettivo di rivoluzionare il futuro dei computer, l’azienda ha dunque svelato i CoPilot+, PC progettati per migliorare significativamente l’esperienza utente.
Il CEO Satya Nadella ha inaugurato l’evento ricordando che il 2024 sarà l’anno in cui l’IA diventerà parte integrante di ogni PC. “Stiamo riportando la vera gioia e il senso di meraviglia nei PC,” ha affermato Nadella, presentando i nuovi CoPilot+ PC come i “PC Windows più veloci e pronti per l’IA mai costruiti”.
I nuovi CoPilot+ PC sono dotati di chip prodotti da AMD, Intel e Qualcomm, e integrano l’ultimo modello OpenAI GPT, ChatGPT 4o. Con una velocità dichiarata del 58% superiore rispetto al MacBook Air M3, questi PC promettono una durata della batteria di un’intera giornata. Microsoft prevede di vendere 50 milioni di unità entro la fine dell’anno.
Per rendere la dimostrazione più notiziabile, Microsoft ha mostrato come Copilot possa assistere i giocatori di Minecraft, suggerendo miglioramenti e guidando il processo di creazione. Più interessante è forse la funzione Recall, progettata per eliminare la necessità di tenere aperte molte schede del browser o inviare email a se stessi come promemoria.
Recall funge infatti da memoria fotografica per il PC, permettendo di richiamare qualsiasi contenuto precedentemente visualizzato. Il nuovo Copilot offre anche suggerimenti nei giochi Xbox e funzioni di co-creazione per migliorare le foto e generare immagini guidate dall’IA.
Copilot fornisce anche didascalie istantanee per qualsiasi audio dal PC, traducendo 40 lingue in tempo reale. Questa funzionalità non è limitata a Teams ma è disponibile per qualsiasi app di videochiamata o intrattenimento.
Per accedere alle nuove funzionalità di Copilot, secondo Microsoft i PC avranno bisogno di una potenza operativa quattro volte superiore a quella attuale. I chip più recenti renderanno questo possibile a un prezzo ragionevole, offrendo nuove opportunità sia per Microsoft che per i produttori di PC.
E visto che ciò comporterà nella maggior parte dei casi un upgrade, ecco spiegato perché l’integrazione dell’IA nei PC ha riacceso l’interesse degli analisti e degli investitori nel settore, dopo anni di rallentamento. Gartner stima infatti che le spedizioni di PC dedicati all’IA raddoppieranno quest’anno e nuovamente nel 2025, rappresentando il 43% del mercato complessivo dei computer entro la fine del prossimo anno.
La stretta collaborazione OpenAI, dunque, sta restituendo (e con gli interessi) i miliardi di dollari investiti da Satya Nadella in Sam Altman. Se ciò segnerà anche l’inizio di una nuova era per l’industria dei PC, dove l’intelligenza artificiale diventerà una componente essenziale del computing quotidiano, lo scopriremo solo col tempo. Ma lo riteniamo uno scenario piuttosto credibile.


