Meta rivoluzionerà le raccomandazioni video con l’IA

da | 8 Mar 2024 | Tecnologia, IA

Tempo di lettura: 2 minuti

Meta sta sviluppando un avanzato modello di intelligenza artificiale destinato a rivoluzionare l’intero sistema di raccomandazione video della piattaforma. Questa innovazione mira a unificare e potenziare le proposte video su tutte le piattaforme di Facebook, quindi Reels, video brevi e a formati più estesi.

A rivelarlo è stato Tom Alison, vicepresidente di Meta durante la conferenza tecnologica di Morgan Stanley a San Francisco. In questa occasione il top manager ha illustrato parte del percorso tecnologico di Meta fino al 2026. L’obiettivo è sviluppare un singolo modello di raccomandazione basato sull’IA e capace di gestire l’ampio spettro dei contenuti video dell’azienda.

Finora Meta ha optato per modelli distinti per ogni suo prodotto, inclusi Reels, Gruppi e il Feed principale di Facebook. Tuttavia, con l’ingresso nel campo dell’IA, l’azienda di Zuckerberg ha investito miliardi in GPU di Nvidia, essenziali per l’addestramento dei modelli di linguaggio su larga scala simili a quelli impiegati per il celebre ChatGPT di OpenAI.

Alison ha evidenziato che il primo passo della trasformazione tecnologica di Meta ha incluso la transizione dei sistemi di raccomandazione dalle CPU tradizionali alle più efficienti GPU, migliorando significativamente le prestazioni. L’aumento dell’interesse per i modelli di linguaggio su larga scala (LLM) ha ispirato Meta a esplorare l’idea di un modello unico di raccomandazione, capace di elaborare vasti volumi di dati e svolgere attività generiche, come la conversazione.

Dopo aver sperimentato questa nuova architettura di modello su Reels, l’azienda ha registrato un incremento dell’8-10% nel tempo di visione su Facebook, confermando l’efficacia del modello nell’apprendere dai dati in modo più efficiente rispetto ai modelli precedenti. Meta ora punta a espandere l’utilizzo di questo modello a tutto il suo ecosistema video, inclusi i prodotti di raccomandazione del Feed, con l’obiettivo di rendere i contenuti più coinvolgenti e pertinenti, migliorando al contempo la reattività delle raccomandazioni.

Illustrando il funzionamento del sistema in caso di successo, Alison ha spiegato che se un utente apprezza un contenuto su Reels e poi torna al Feed, il sistema potrebbe proporre contenuti simili, creando un’esperienza utente più fluida e personalizzata. Con un imponente arsenale di GPU, Meta intende spingere oltre i confini dell’IA generativa, esplorando lo sviluppo di assistenti digitali e l’integrazione di strumenti di chat avanzati direttamente nel Feed e nei Gruppi di Facebook.

Come ha spiegato lo stesso Tom Alison, una persona che veda un post raccomandato su Taylor Swift potrebbe cliccare un pulsante e dire “Ehi Meta, dimmi di più su quello che sto vedendo riguardo a Taylor Swift in questo momento.” Questo approccio potrebbe trasformare l’interazione degli utenti coi contenuti, offrendo risposte immediate e personalizzate a domande e curiosità, arricchendo l’esperienza digitale su Facebook con un tocco d’intelligenza artificiale.

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