Meta continua ad assumere talenti di OpenIA

by | 27 Giu 2025 | Business, IA

Tempo di lettura: 2 minuti

Meta ha recentemente assunto Trapit Bansal, uno dei ricercatori più influenti di OpenAI, per lavorare sui modelli di AI reasoning all’interno della nuova divisione di superintelligenza artificiale del gruppo.

La notizia è stata confermata a TechCrunch da una fonte interna, mentre una portavoce di OpenAI ha confermato che Bansal ha lasciato ufficialmente l’azienda a giugno, come indicato anche sul suo profilo LinkedIn.

Bansal è entrato in OpenAI nel 2022, contribuendo in modo significativo ai progetti di reinforcement learning insieme al co-fondatore Ilya Sutskever. È inoltre tra i principali autori del primo modello di ragionamento artificiale sviluppato da OpenAI, chiamato “o1”.

Il suo passaggio a Meta rappresenta un’acquisizione strategica, poiché l’azienda sta cercando di sviluppare un proprio modello di AI avanzata che possa competere con i leader del settore, come “o3” di OpenAI o “R1” di DeepSeek.

Meta accelera sulla superintelligenza artificiale: nuovi talenti e piani ambiziosi

Il laboratorio di superintelligenza di Meta, che include già figure di spicco come Alexandr Wang (ex CEO di Scale AI) e, potenzialmente, Nat Friedman e Daniel Gross, punta a diventare un hub centrale per lo sviluppo di agenti AI di nuova generazione.

Attualmente, Meta non ha ancora pubblicato un modello pubblico di AI reasoning, ma con l’ingresso di Bansal e altri ex ricercatori di OpenAI — tra cui Lucas Beyer, Alexander Kolesnikov e Xiaohua Zhai — la situazione potrebbe cambiare rapidamente.

Mark Zuckerberg, determinato a costruire una squadra AI di livello mondiale, sta offrendo pacchetti retributivi che superano i 100 milioni di dollari per attrarre i migliori talenti. Secondo Bloomberg, anche Jack Rae (ex Google DeepMind) e Johan Schalkwyk (ex leader del machine learning presso la startup Sesame) si sono uniti al team.

Sebbene OpenAI sostenga che i suoi “migliori” ricercatori non siano ancora passati a Meta, l’ondata di assunzioni suggerisce il contrario. Meta avrebbe persino tentato di acquisire startup con laboratori AI all’avanguardia come Safe Superintelligence di Sutskever, Thinking Machines Labs di Mira Murati e Perplexity, senza però concludere accordi definitivi.

I modelli di AI reasoning saranno centrali nella corsa all’IA avanzata

I modelli di AI reasoning stanno diventando il cuore pulsante dello sviluppo dell’intelligenza artificiale. Negli ultimi mesi, realtà come OpenAI, Google e DeepSeek hanno introdotto modelli capaci di ragionare in più passaggi, ottenendo prestazioni superiori nei benchmark e nelle applicazioni reali. Meta punta ora a raggiungere — e magari superare — questi risultati.

Il laboratorio di superintelligenza di Meta potrebbe diventare una struttura chiave per potenziare tutti i prodotti dell’ecosistema, seguendo il modello già adottato da Google con DeepMind.

Sotto la guida di Clara Shih (ex Salesforce), l’azienda sta già lavorando su agenti AI per il business, ma per rimanere competitiva dovrà sviluppare modelli di ragionamento all’avanguardia.

Con l’ingresso di Bansal e di altri importanti nomi del settore, Meta mostra di voler accelerare seriamente nella corsa all’IA.

Tuttavia, la concorrenza resta agguerrita, soprattutto ora che OpenAI si prepara a rilasciare un nuovo modello open source di AI reasoning, che potrebbe ulteriormente alzare l’asticella.

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