Meta Platforms, la società madre di Instagram, ha introdotto una nuova funzionalità chiamata AI Studio che permette agli utenti di creare, condividere e progettare chatbot AI personalizzati per i loro profili.
Questa nuova funzionalità, annunciata inizialmente lo scorso settembre, ha iniziato a essere distribuita da ieri ad alcuni utenti, in coincidenza con la pertecipazione del CEO Mark Zuckerberg alla conferenza ACM SIGGRAPH che si tiene a Denver tra il 28 luglio e l’1 di agosto.
AI Studio offre due opzioni. Ai creator con account professionali, garantisce la possibilità di creare un chatbot AI personalizzato che funzioni come “un’estensione di se stessi”, in grado di rispondere a domande comuni da parte di fan o follower, gestire messaggi diretti e rispondere alle storie.
Per l’universo più ampio degli utenti di Instagram, è data la possibilità di creare un chatbot tematico per il proprio profilo, focalizzato ad esempio su arte, gastronomia o animali domestici. Gli utenti possono istruire i loro bot in merito a quali tipi di domande rispondere o quali argomenti evitare. Inoltre, sarà possibile condividere i personaggi AI creati sulle varie piattaforme di Meta.
Questa nuova funzionalità è costruita utilizzando Llama 3.1, l’ultima versione del modello linguistico di grandi dimensioni di Meta. Llama 3.1 è in grado di risolvere problemi matematici complessi, analizzare interi libri quasi istantaneamente e generare nuove immagini degli utenti in vari scenari utilizzando solo un prompt testuale. È disponibile in più lingue e offre prestazioni competitive rispetto ai modelli a pagamento dei concorrenti.
L’introduzione di AI Studio si inserisce nella strategia più ampia di Meta di investire aggressivamente nell’IA e di integrare il suo software di intelligenza artificiale nei suoi prodotti di consumo più popolari. L’azienda offre già il suo chatbot AI, chiamato Meta AI, all’interno di Instagram, WhatsApp e Facebook.
Mentre Meta si muove in questa direzione, altre aziende nel settore dell’IA stanno lavorando su progetti simili. Ad esempio, OpenAI, la società creatrice di ChatGPT, sta sviluppando un progetto dal nome in codice Strawberry, i cui dettagli sono mantenuti riservati anche all’interno dell’azienda stessa.
La nuova funzionalità AI Studio di Meta sarà distribuita più ampiamente nelle prossime settimane.


