Jensen Huang non riceveva un aumento da dieci anni. Si tratta di un dato che potrebbe sorprendere, considerato il ruolo di CEO e cofondatore di una delle aziende più preziose e strategiche del mondo. Eppure, per una decade intera, lo stipendio base di Huang è rimasto inchiodato a quota un milione di dollari l’anno.
La differenza, naturalmente, l’ha fatta il valore astronomico raggiunto dalle azioni Nvidia, grazie alla posizione dominante che l’azienda ha saputo conquistare nel settore dell’intelligenza artificiale generativa.
L’esplosione del valore di Nvidia
Nel 2015, i titoli Nvidia erano scambiati a circa 0,50 dollari. Oggi valgono 111,61 dollari, con una crescita del 22.222%. Avete letto bene: oltre il 22mila percento.
Questa performance stratosferica ha comprensibilmente trasformato Huang in uno degli uomini più ricchi del pianeta, forte di una quota del 3,5% dell’azienda, che vale circa 94 miliardi di dollari.
Ne risulta che, secondo l’indice dei miliardari di Bloomberg, Huang è attualmente il diciassettesimo uomo più ricco al mondo, con un patrimonio personale stimato in 97,9 miliardi.
Anche per lui, però, il 2025 ha segnato un rallentamento: da inizio anno ha perso 16,4 miliardi, una flessione che resta comunque modesta rispetto ai 101 miliardi bruciati da Elon Musk nello stesso periodo.
Huang e l’adeguamento voluto dal CdA
Adesso però arriva anche il riconoscimento “formale” al suo ruolo chiave nel successo di Nvidia.
Il consiglio di amministrazione ha approvato il primo aumento salariale dal 2015, portando la retribuzione complessiva di Huang per l’anno fiscale 2025 a 49.866.251 dollari.
La sua base retributiva è salita del 50%, raggiungendo 1,5 milioni di dollari, mentre anche la componente variabile in contanti è cresciuta del 50%, attestandosi su 1 milione.
Ma la parte del leone è rappresentata dai premi in azioni, che hanno raggiunto quota 38,8 milioni.
Nella documentazione inviata alla SEC, Nvidia spiega che l’aumento serve ad “allineare la remunerazione di Huang alla media degli amministratori delegati delle aziende di riferimento”.
Il comitato per le compensazioni ha poi aggiunto che “l’incremento è appropriato, considerando l’equità interna rispetto alle retribuzioni degli altri executive apicali”.
Abitazione, auto e guardie del corpo
La retribuzione complessiva di Huang include anche 3,5 milioni di dollari destinati a spese abitative, consulenze, servizi di sicurezza e autisti.
Rispetto all’anno precedente, questa voce è aumentata di 1,3 milioni. Secondo Nvidia, si tratta di costi necessari, vista la visibilità pubblica e la centralità strategica del suo CEO.
Nvidia in questi anni è diventata sinonimo di chip per IA, e le sue GPU sono ormai lo standard su cui si fondano i modelli di intelligenza artificiale più avanzati, da ChatGPT in giù.
Al che il confronto con la forza lavoro dell’azienda è a questo punto inevitabile: mentre Huang ha incassato quasi 50 milioni, la retribuzione media dei lavoratori di Nvidia si è fermata a 301.233 dollari.
Un gap enorme, che però riflette anche la traiettoria eccezionale che l’azienda ha seguito negli ultimi anni. E per quanto ci riguarda, visti i tempi che corrono, ci accontenteremmo volentieri dello stipendio medio dei dipendenti americani di Nvidia.


