All’inizio dell’anno, Intel era pronta a puntare sull’intelligenza artificiale e a riorganizzarsi per ritornare alle sue origini come “fonderia” di chip, con l’obiettivo di tornare protagonista della nuova era digitale.
Tuttavia, con l’arrivo dell’estate, l’azienda ha affrontato gravi difficoltà: agosto è stato un mese particolarmente critico, segnato da massicci licenziamenti, un crollo in Borsa senza precedenti e una causa legale avviata dagli investitori delusi dalla gestione della crisi da parte del CEO Patrick Gelsinger. che nel frattempo risponde pubblicando versetti della Bibbia.
“Let your eyes look straight ahead; fix your gaze directly before you. Give careful thought to the paths for your feet and be steadfast in all your ways” Proverbs 4:25-26
— Pat Gelsinger (@PGelsinger) August 4, 2024
La corsa all’intelligenza artificiale, che ha visto Nvidia emergere come leader e battere ogni record a Wall Street, ha messo in difficoltà Intel, che ha faticato a tenere il passo nonostante i tentativi di innovazione. Sotto la guida di Gelsinger, Intel ha scommesso sull’IA sviluppando nuovi chip e puntando a diventare una fonderia di chip per tutti coloro che ne hanno bisogno. Tuttavia, i risultati non sono stati quelli sperati: nel 2023 l’azienda ha riportato perdite significative e un calo dei ricavi.
Oltre alle difficoltà attuali, Intel ha perso importanti opportunità negli anni precedenti, come la possibilità di investire in OpenAI nel 2017, come riportato da Reuters, o di fornire chip per il primo iPhone nel 2007, decisioni che hanno contribuito a indebolire la sua posizione competitiva. Di fronte a questa situazione, Intel ha annunciato una ristrutturazione che include tagli significativi alla forza lavoro e alla spesa in conto capitale, decisioni che hanno ulteriormente penalizzato il titolo in Borsa.
Ora, l’azienda sta attraversando un momento critico e ha deciso di rinviare al 2025 il suo Innovation Day, prendendosi un “momento di riflessione”. La speranza è che le decisioni di Gelsinger possano dare frutti nel lungo termine, mentre gli investitori attendono con incertezza i risultati delle strategie messe in atto.


