Su TechTalking siamo soliti affrontare le grandi questioni legate all’intelligenza artificiale e alla tecnologia, dalle implicazioni geopolitiche agli sviluppi più avanzati del settore.
L’innovazione digitale però non si esaurisce nei grandi scenari globali ma trova applicazione concreta anche a livello locale e nazionale.
Proprio in quest’ottica, il convegno “Provinc-IA. Le istituzioni locali nell’era dell’Intelligenza Artificiale”, svoltosi a Roma, rappresenta un tassello nella riflessione su come le amministrazioni pubbliche possano integrare l’IA nei propri processi decisionali.
L’evento, organizzato dall’Unione delle Province d’Italia (UPI) in collaborazione con l’Università LUMSA e il Centro di Ricerca “Leopoldo Elia” (CREL), rientra nelle attività del progetto Province&Comuni, promosso nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Governance e Capacità Istituzionale e del Programma Operativo Complementare al PON GOV 2014-2020 del Dipartimento della Funzione Pubblica.
Un nuovo modello per le Province
Il convegno ha posto l’attenzione sull’utilizzo delle tecnologie nella pubblica amministrazione locale, con particolare focus sulle strategie di digitalizzazione e sull’adozione dell’intelligenza artificiale nelle Province. L’obiettivo è ridefinire il ruolo di queste istituzioni, trasformandole in centri di raccolta ed elaborazione dati per la programmazione dello sviluppo territoriale.
Il Magnifico Rettore della LUMSA, Prof. Francesco Bonini, ha evidenziato il valore della collaborazione tra il mondo accademico e le Province nel percorso di innovazione della PA locale.
Piero Antonelli, Direttore Generale di UPI, ha sottolineato la necessità di ricostruire un profilo organizzativo efficace per le Province: “occorre ricostruire un profilo organizzativo efficace delle Province. Occasioni di riflessione come quella di oggi ci aiutano a disegnare nuove visioni: dobbiamo proiettare le Province verso il futuro”.
Dal canto suo, Paolo Vicchiarello, Capo Dipartimento della Funzione Pubblica, citando le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha affermato che “il Dipartimento della Funzione Pubblica continua a credere al ruolo delle Province come garante della coesione territoriale”. Vicchiarello ha inoltre sottolineato il valore del progetto Province&Comuni e della piattaforma PI-CO come strumenti di condivisione di conoscenza e di diffusione di best practice.
Università e amministrazioni: un dialogo aperto
Il dibattito ha coinvolto anche il mondo accademico. Il Prof. Alessandro Natalini, direttore del CREL, ha posto l’accento sull’importanza di collegare la formazione universitaria alle amministrazioni pubbliche attraverso tirocini e dottorati di ricerca. Questa sinergia potrebbe contribuire a un dibattito pubblico più consapevole e basato su analisi scientifiche per le riforme amministrative.
Di interesse è stato l’intervento di Padre Riccardo Lufrani, docente presso la LUMSA, che ha analizzato il rapporto tra Intelligenza Artificiale e l’evoluzione dei sistemi sociali e istituzionali.
Sessioni di studio e il ricordo di Ammendola
La giornata si è articolata in tre sessioni di studio (Istituzionale, Statistica e Innovazione), con la partecipazione di esperti, accademici e dirigenti di enti locali.
In chiusura, segnaliamo gli interventi di Fatima Farina (Università di Urbino) e di Paola Carrozzi (dirigente della Città Metropolitana di Roma Capitale), che ha ricordato Teresa Ammendola, sociologa e già responsabile dell’Ufficio Statistica della Città Metropolitana di Roma Capitale, sottolineando il suo contributo nel campo dell’analisi dei dati per la pubblica amministrazione.
Le dichiarazioni di Palombelli
In conclusione segnaliamo le dichiarazioni di Gaetano Palombelli, Responsabile Area Istituzionale, Personale, Polizia provinciale, Innovazione, Statistica di UPI: “Il convegno ha rappresentato per noi l’inizio di un percorso di collaborazione con la LUMSA per l’attività di ricerca e formazione sulle tematiche dell’innovazione tecnologica nella PA, che s’inserisce nel quadro del Memorandum di intesa sottoscritto dall’UPI con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale, che prevede lo sviluppo di diverse attività formative e informative sulla digitalizzazione degli enti locali.
“Il prossimo 28 febbraio”, ha proseguito Palombelli, “è già previsto un webinar per le Province in cui insieme al Dipartimento e ad AgID illustreremo i contenuti dell’ aggiornamento 2025 del Piano Triennale per l’Informatica. Tutte le attività sono sviluppate nell’ambito del Progetto Province&Comuni e trovano la naturale collocazione sulla Piattaforma Pi-Co”.


