Humane chiude l’AI Pin e lo svende a HP

da | 19 Feb 2025 | IA, Tecnologia

Humane ha annunciato la chiusura del suo AI Pin e la vendita della maggior parte dell’azienda a HP per 116 milioni di dollari.

Il dispositivo, lanciato meno di un anno fa tra grandi aspettative, aveva ricevuto recensioni disastrose e vendite deludenti, spingendo la società a cercare un acquirente.

Acquirente che è stato finalmente identificato in HP ma c’è un piccolo dettaglio: dal 28 febbraio, gli AI Pin già venduti non si connetteranno più ai server di Humane, perdendo tutte le funzionalità cloud.

Un fallimento senza appello

Doveva essere il futuro della tecnologia indossabile ma l’AI Pin si è rivelato un flop.

Presentato con grande enfasi da Humane, il dispositivo aveva l’ambizione di sostituire lo smartphone con un’interfaccia basata sull’intelligenza artificiale. Tuttavia, fin dal lancio nell’aprile 2024, l’AI Pin è stato bersagliato da critiche impietose.

The Verge lo ha definito un prodotto che “semplicemente non funziona”, mentre il celebre influencer tech Marques Brownlee (MKBHD) lo ha etichettato come “il peggior prodotto che abbia mai recensito”.

Le vendite si sono rivelate catastrofiche: già nell’agosto 2024, i resi giornalieri superavano le vendite.

Lo scorso ottobre, Humane ha tentato di rilanciare il prodotto abbassandone il prezzo ma senza successo. La società, che inizialmente sperava di vendere l’azienda per un miliardo di dollari, ha infine accettato l’offerta di HP per una cifra di gran lunga inferiore.

Cosa ne farà HP?

Con l’acquisizione, HP otterrà il sistema operativo CosmOS, il team tecnico di Humane e oltre 300 brevetti.

Secondo quanto riportato da Bloomberg, i fondatori di Humane, Imran Chaudhri e Bethany Bongiorno, guideranno una nuova divisione all’interno di HP chiamata HP IQ. L’obiettivo sarà integrare l’intelligenza artificiale nei PC, nelle stampanti e nelle sale conferenze connesse dell’azienda.

L’operazione sembra più un’acquisizione di talenti e proprietà intellettuali che un vero investimento nell’AI Pin. HP non ha infatti annunciato alcun piano per mantenere in vita il dispositivo o riproporlo in una nuova veste.

L’AI Pin diventa inutilizzabile

Il 28 febbraio, scrivevamo in apertura, segnerà la fine dell’AI Pin. A partire da quella data, infatti, i dispositivi non potranno più connettersi ai server di Humane, perdendo ogni funzionalità basata sul cloud.

Dopo la disattivazione, alcune funzioni offline, come la visualizzazione del livello della batteria, rimarranno operative. Humane ha però spiegato che “qualsiasi funzione che richieda la connettività al cloud, come le interazioni vocali, le risposte dell’IA” non sarà più disponibile.

Secondo una FAQ dedicata alla chiusura, saranno concessi rimborsi solo per gli AI Pin ancora coperti dalla “finestra di restituzione di 90 giorni dalla data di spedizione originale”.

Le richieste dovranno essere inviate entro il 27 febbraio 2025. Chi ha sottoscritto un abbonamento a Humane oltre il 28 febbraio riceverà invece un rimborso proporzionale.

Per quanto riguarda il case di ricarica richiamato, gli utenti che erano in attesa di una sostituzione “riceveranno automaticamente un rimborso per la parte del prezzo d’acquisto originale assegnata al Charge Case dopo il 28 febbraio 2025”.

Humane, infine, consiglia agli utenti di salvare le foto, i video e le note archiviate sui loro AI Pin prima che vengano cancellati definitivamente con la chiusura del servizio.

Di fatto, chi ha acquistato il dispositivo si ritroverà con un pezzo di tecnologia inutilizzabile e la maggior parte degli utenti non avrà alcuna possibilità di recuperare il proprio investimento.

POTREBBE INTERESSARTI

Sam Altman World

Sam Altman trasforma World in una super app

Pagamenti in criptovalute e chat cifrata: la sfida a Elon Musk e a X per diventare l’“everything app” è lanciata.

ChatGPT OpenAI IA

USA: i procuratori generali contro i “deliri” delle IA

Dopo nuovi casi legati alla salute mentale, gli Stati pretendono. inevitabile lo scontro con Washington, che invece vuole limitare le restrizioni per l’IA.

Bob Iger Disney

Disney: 1 miliardo in OpenAI e via libera ai personaggi su Sora

Un’intesa triennale permette l’uso di oltre 200 personaggi Disney, Marvel, Pixar e Star Wars su Sora, segnando una svolta nel rapporto tra Hollywood e l’IA...
Nvidia

Nvidia introduce la geolocalizzazione per regolare l’export delle sue GPU

Con i casi di contrabbando in aumento e il via libera di Trump agli H200 in Cina, la tracciabilità delle GPU diventa una questione geopolitica.

Michael Intrator CoreWeave

CoreWeave, il CEO difende gli accordi circolari dell’IA

Michael Intrator risponde alle accuse di instabilità e rivendica il modello di collaborazione tra CoreWeave e i big dell’IA.

Jared Kushner Netflix

La destra MAGA attacca l’accordo tra Netflix e Warner Bros.

Gli influencer di destra americani attaccano i legami tra Netflix e gli Obama. Trump dovrà decidere sulla controfferta di Paramount, che però vede nella cordata il suo...
adolescenti

Gli adolescenti americani e la nuova dipendenza dai chatbot IA

Dati, divari sociali e rischi emotivi nella fotografia del Pew Research Center sull’utilizzo dell’IA tra gli adolescenti USA.

Donald Trump Nvidia

Trump apre all’H200 verso la Cina (ma chiede a Nvidia un ‘pizzo’ del 25%

Il presidente degli Stati Uniti autorizza l’export del chip di fascia alta di Nvidia in cambio di una quota senza precedenti: un compromesso tra geopolitica, mercato e...
Cina qwen deepseek

La Cina accelera sull’open source: ora vale il 30% dell’utilizzo dell’IA

Un report di OpenRouter mostra l’ascesa dei modelli cinesi nonostante le restrizioni USA su Nvidia e AMD.

Arvind Krishna IBM

Il CEO di IBM avverte: “la corsa ai data center non potrà ripagarsi”

Secondo Arvind Krishna i costi attuali dell’infrastruttura rendono impossibile rientrare dai trilioni investiti nella potenza di calcolo.

Share This