Huawei accelera sui chip per l’IA e rallenta sugli smartphone

by | 7 Feb 2024 | Politica, Tech War

Tempo di lettura: 2 minuti

La domanda crescente di chip per intelligenza artificiale ha portato Huawei, il colosso tecnologico cinese, a ridurre la produzione dei suoi smartphone di punta, i Mate 60. Tra le cause, i vincoli produttivi risultanti dalle aggressive politiche commerciali americane, e una una bassa percentuale di rendimento dei propri chip, indice di una non ottimale qualità produttiva.

Il risultato è l’impossibilità di portare avanti congiuntamente la produzione dei chip Ascend AI e Kirin, che sono il cuore dei dispositivi mobile concorrenti dell’iPhone di Apple.

La competizione internazionale per l’IA e le tensioni tecnologiche tra Cina e Stati Uniti hanno così spinto Huawei a dare meno priorità ai suoi smartphone, nonostante l’azienda abbia recentemente conquistato il primo posto nelle vendite di smartphone in Cina, un risultato che non raggiungeva da più di tre anni.

Questo scenario sottolinea le difficoltà che Huawei sta affrontando nel ricostruirsi dopo le sanzioni statunitensi del 2019, che hanno limitato l’accesso a tecnologie avanzate per la fabbricazione di chip per motivi di sicurezza nazionale, compromettendo significativamente il suo segmento di smartphone. L’azienda ha sempre negato di rappresentare una minaccia per la sicurezza.

Le restrizioni imposte dagli USA alla vendita in Cina di chip per l’elaborazione IA, un mercato precedentemente dominato da Nvidia, hanno avuto un forte impatto, spingendo i clienti cinesi verso produttori locali dopo le ultime limitazioni introdotte a ottobre. Il governo cinese ha quindi avviato iniziative per rafforzare la propria posizione nel settore del calcolo, stimolando progetti di data center da parte delle autorità locali e incrementando la domanda sia pubblica che privata per i chip Ascend di Huawei.

L’Ascend 910B è attualmente considerato il miglior chip AI disponibile in Cina al di fuori dell’offerta di Nvidia. A causa della priorità data ai chip Ascend, la produzione degli smartphone Mate 60 subirà dunque dei rallentamenti. L’azienda sta anche lavorando per migliorare la qualità dei chip prodotti per wafer, sperando che questa situazione sia solo temporanea.

Nonostante Huawei mantenga un profilo basso riguardo alle sue capacità e ambizioni nella produzione di chip, i suoi progressi sono diventati evidenti col lancio a sorpresa della serie Mate 60, che ha incluso chip cinesi capaci di supportare la rete 5G. Questo è stato possibile grazie alla collaborazione con SMIC, il maggior produttore cinese di chip su contratto, e alla modifica delle macchine per la litografia ad ultravioletti profondi, aggirando così i blocchi dagli USA (abbiamo approfondito il tema in questo articolo).

La serie Mate 60 si è rapidamente esaurita, con lunghi tempi di attesa per i preordini. Nonostante ciò, ha contribuito significativamente al successo di vendite di Huawei in Cina all’inizio del 2024. Altre linee di prodotti Huawei, come l’unità di calcolo MDC 810 equipaggiata con Ascend per sistemi avanzati di assistenza alla guida, hanno subito ritardi, influenzando anche la consegna di modelli di punta da parte dei produttori di auto cinesi.

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