Nell’aprire l’evento milanese GenAI at Work a Palazzo del Ghiaccio, Raffaele Gigantino, Country Manager per l’Italia di Google Cloud, ha tenuto con orgoglio a sottolineare come la sua azienda sia stata pioniera nel campo dell’intelligenza artificiale.
Iniziando da LaMDA e proseguendo con MUM, PaLM, Bard e PaLM 2, fino ad arrivare a Gemini, sono più di vent’anni che il colosso di Mountain View si occupa di IA.
Tutto ciò trova applicazione nella suite di produttività Google Workspace, che include strumenti come Gmail, Google Drive, Google Docs, Google Sheets, Google Meet e molti altri, pensati per il lavoro collaborativo e la produttività aziendale.
A questo va aggiunto l’impegno nei cosiddetti “10x problems”, espressione con la quale si intendono problemi particolarmente complessi che richiedono soluzioni miglioramenti esponenziali.
Una filosofia che vuole andare oltre gli approcci tradizionali, generalmente basati su miglioramenti incrementali del 10-20%. AlphaFold e Waymo sono tra i risultati di questa filosofia.
Google celebra i migliori progetti di IA in Italia
Il ricordare lo status quo di Google nell’ambito della IA generativa è servito come viatico per il lancio dell’Italy AI Groundbreaker Award.
Si tratta del primo riconoscimento dedicato alle eccellenze italiane nell’ambito dell’intelligenza artificiale e della Generative AI sviluppate con la tecnologia Google Cloud e si rivolge ad aziende di ogni dimensione, startup e Pubblica Amministrazione.
In tutto saranno presenti quattro categorie: AI Transformation for Italy, per le implementazioni AI che stanno rivoluzionando settori chiave del Paese; AI for Social Good, destinata a progetti che affrontano sfide sociali e ambientali; AI Startup of the Year, riservata alle startup più innovative; e AI Pioneer, per i leader visionari che stanno guidando il cambiamento nel settore.

L’evento GenAI at Work di Google si è tenuto al Palazzo del Ghiaccio di Milano.
“La nostra ambizione è che questa iniziativa non solo riconosca e premi l’eccellenza ma ispiri anche nuove idee, favorisca la collaborazione tra imprese e professionisti e promuova un utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale, generando un impatto positivo sulla società e sull’economia”, ha dichiarato Raffaele Gigantino, Country Manager di Google Cloud Italia.
Le candidature sono aperte fino al 10 maggio 2025, con una giuria composta da esperti di settore, figure istituzionali e analisti che valuteranno i progetti in base a criteri di innovazione, originalità, impatto sul business e responsabilità sociale.
I vincitori saranno annunciati il 12 giugno durante il Google Cloud Summit di Milano.


